Sinner supera Mochizuki e vola ai quarti: ora c'è Struff sulla strada verso la semifinale

di

Carlo Longo

Jannik Sinner continua il suo cammino a Wimbledon battendo il giapponese Shintaro Mochizuki in tre set. Il numero uno del mondo si impone 6-3 7-6(0) 6-3 dopo una sfida più combattuta di quanto dica il punteggio e martedì affronterà il tedesco Jan-Lennard Struff

Sinner supera Mochizuki e vola ai quarti: ora c'è Struff sulla strada verso la semifinale

Jannik Sinner conquista i quarti di finale di Wimbledon per la prima volta senza lasciare nemmeno un set lungo il percorso. Sul Centre Court il numero uno del ranking mondiale supera il giapponese Shintaro Mochizuki con il punteggio di 6-3, 7-6(0), 6-3 al termine di due ore e ventiquattro minuti di gioco.

Il risultato certifica la superiorità dell'azzurro, ma il match è stato tutt'altro che semplice. Mochizuki, proveniente dalle qualificazioni e numero 151 del mondo, ha confermato le qualità che lo avevano portato fino agli ottavi, mettendo spesso in difficoltà Sinner con continui attacchi a rete, grande mobilità e un tennis aggressivo.

Dopo aver annullato una palla break nel game d'apertura, Sinner ha preso rapidamente il controllo del primo set, sfruttando qualche incertezza al servizio del giapponese. Il break conquistato nelle fasi iniziali e quello decisivo nel nono gioco gli hanno permesso di chiudere il parziale 6-3 in poco più di mezz'ora.

Il secondo set è stato il più combattuto dell'incontro. Mochizuki ha alzato il livello del proprio tennis, costringendo l'azzurro a lunghi scambi e a diversi game molto equilibrati. Sul 4-4 il giapponese ha annullato tre palle break in un gioco interminabile, mentre Sinner ha lamentato problemi di visibilità, chiedendo la chiusura del tetto del Centrale. Dopo una breve interruzione, il parziale è arrivato al tie-break, dove il numero uno del mondo ha cambiato marcia dominando senza concedere neppure un punto e imponendosi 7-0.

Con il vantaggio di due set, Sinner ha gestito con maggiore autorità la terza frazione. Il break ottenuto in apertura gli ha permesso di indirizzare definitivamente l'incontro, anche se il giapponese ha continuato a lottare fino all'ultimo, costringendo l'azzurro a salvare tre palle del controbreak nel sesto gioco. Sul 5-3 è arrivato il match point trasformato da Sinner, accolto dagli applausi del pubblico londinese che ha tributato una meritata ovazione anche al combattivo Mochizuki.

Pur senza esprimere ancora il suo tennis migliore, il campione italiano continua a convincere per solidità e capacità di gestire i momenti decisivi. Il servizio ha rappresentato ancora una volta una delle armi principali, con 15 ace, il 71% di prime in campo e un'elevata percentuale di punti conquistati con la prima. Restano invece margini di miglioramento con il diritto, fondamentale sul quale il team di Sinner sta lavorando già da alcuni giorni.

Martedì, nei quarti di finale, il numero uno del mondo affronterà il tedesco Jan-Lennard Struff, che ha raggiunto il miglior risultato della sua carriera a Wimbledon approfittando del ritiro di Hubert Hurkacz. Per il 36enne tedesco sarà il primo quarto di finale sull'erba londinese, ma contro Sinner servirà un'altra impresa per continuare a sognare.

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