Link to Tesla in crisi globale: vendite in picchiata in Cina ed Europa, crollo in Borsa e previsioni al ribasso per il 2025. La casa automobilistica di Elon Musk soffre la concorrenza dei produttori cinesi e le tensioni politiche internazionaliTesla in crisi globale: vendite in picchiata in Cina ed Europa, crollo in Borsa e previsioni al ribasso per il 2025. La casa automobilistica di Elon Musk soffre la concorrenza dei produttori cinesi e le tensioni politiche internazionali
Il 2025 si sta rivelando un anno complesso per Tesla, con un calo drastico delle vendite sia in Europa che in Cina. Secondo i dati della China Passenger Car Association (Cpca), la casa automobilistica di Elon Musk ha registrato un crollo del 49% nelle vendite sul mercato cinese nel mese di febbraio, totalizzando solo 30.688 veicoli venduti. Ancora più significativo il crollo dell'export: le vetture prodotte in Cina e destinate all'estero hanno subito una flessione dell'87% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Le previsioni: Tesla sempre più debole in Cina
Secondo un report di Morgan Stanley, la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi anni. Nel 2024, il mercato cinese rappresentava il 21% dei ricavi totali di Tesla, ma entro il 2030 questa quota potrebbe ridursi al 7%. La crescente competitività delle case automobilistiche locali, che stanno sviluppando veicoli elettrici più economici e performanti, sta mettendo in seria difficoltà l'azienda di Musk. Nel solo mese di febbraio, BYD ha totalizzato oltre 318.000 vendite tra auto elettriche e ibride, registrando una crescita del 161% su base annua.
Tesla crolla in Borsa: effetto domino sulle "Magnifiche 7"
La crisi delle vendite in Cina ha avuto un impatto immediato su Wall Street. Il titolo Tesla ha subito una perdita del 10%, trascinando con sé altre big tech della "Magnifiche 7": Alphabet ha registrato un calo del 5,2%, Meta del 5,6%, Nvidia del 5,1%, Apple del 5,3%, Microsoft del 2,8% e Amazon del 3,7%. Nel corso della giornata, il prezzo delle azioni Tesla è sceso a 236 dollari, segnando il valore più basso da ottobre 2024 e cancellando i guadagni accumulati dopo le elezioni presidenziali americane.
Le preoccupazioni per il futuro: dazi e previsioni negative
Oltre alle difficoltà sul mercato cinese, il titolo Tesla è stato penalizzato dai timori legati alle politiche economiche di Donald Trump, in particolare sull'introduzione di nuovi dazi. Inoltre, un rapporto di UBS ha previsto un calo del 5% nelle consegne Tesla per il 2025, mentre gli investitori si aspettavano una crescita del 12%. Questa previsione ha contribuito ad aumentare l'incertezza tra gli azionisti, aggravando la caduta del titolo in Borsa.
L'influenza di Elon Musk sulle sorti di Tesla
Secondo il New York Times, dietro la crisi di Tesla non ci sarebbero solo motivi economici, ma anche il coinvolgimento politico di Elon Musk. L'imprenditore è sempre più vicino al presidente Trump e ha preso posizioni politiche polarizzanti, generando campagne di boicottaggio nei suoi confronti in diversi paesi europei. Il risultato? Un crollo delle vendite nel Vecchio Continente: -59% in Germania, -63% in Francia, -12% nel Regno Unito, -44% in Svezia, -38% in Norvegia, -75% in Spagna, -42% nei Paesi Bassi e -31% in Portogallo.
Mentre Tesla affronta una delle crisi più difficili della sua storia, il futuro dell'azienda appare incerto. La capacità di rispondere alle sfide del mercato e di riconquistare la fiducia dei consumatori sarà cruciale per il destino del colosso delle auto elettriche.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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