Doppia offensiva giudiziaria per Donald Trump, tra stampa e finanza. Il presidente ha annunciato che allargherà la causa per diffamazione già in corso contro il New York Times, includendo un recente sondaggio sfavorevole che, secondo lui, sarebbe «falso e manipolato». Trump sostiene che i media pubblicano risultati «consapevolmente errati» per influenzare le elezioni e ribadisce la sua battaglia contro i cosiddetti «Fake Polls» su Truth Social.
Non solo giornali: Trump ha depositato una causa da 5 miliardi di dollari contro JPMorgan Chase e il suo amministratore delegato Jamie Dimon, accusando la banca di aver chiuso conti personali e aziendali per ragioni politiche. L’azione è stata presentata a Miami-Dade, in Florida, e punta a far valere le norme statali sulle pratiche commerciali ingannevoli. JPMorgan respinge le accuse, sostenendo che le chiusure rispondono a rischi legali o regolatori e definendo la causa «priva di merito».
Con questa doppia mossa, Trump rilancia la sua guerra contro i media e il mondo finanziario, trasformando sondaggi, conti bancari e giudici in un nuovo terreno di scontro politico.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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