L'Italia si conferma il Paese più anziano dell'Unione europea e tra quelli maggiormente esposti agli effetti del declino demografico. È quanto emerge dal terzo Rapporto sulla trasformazione demografica pubblicato dalla Commissione europea, che delinea uno scenario caratterizzato da una popolazione sempre meno numerosa e da un progressivo invecchiamento in tutti gli Stati membri.
Secondo le proiezioni contenute nel documento, la popolazione dell'Unione passerà dagli attuali 450,6 milioni di abitanti a circa 445 milioni nel 2050, fino a scendere sotto i 400 milioni entro il 2100. Si tratta di una riduzione di quasi il 12%, che riporterebbe il numero dei residenti ai livelli degli anni Settanta.
Tra i Paesi più colpiti figura l'Italia, che secondo le stime potrebbe perdere circa 50 milioni di abitanti entro la fine del secolo. Già oggi il nostro Paese presenta l'età media più elevata dell'Unione: nel 2025 ha raggiunto i 49,1 anni, ben al di sopra della media europea di 44,9 e quasi dieci anni in più rispetto all'Irlanda, che con 39,6 anni è lo Stato più giovane.
Il rapporto evidenzia inoltre come l'Italia continui a registrare uno dei più bassi livelli di natalità in Europa. Il tasso di fertilità si mantiene poco sopra 1,1 figli per donna, valore ampiamente inferiore alla soglia di sostituzione generazionale di 2,1 figli e tra i più bassi dell'Unione.
Parallelamente cresce l'aspettativa di vita. Nell'Ue la speranza di vita alla nascita raggiungerà gli 81,5 anni nel 2024 e continuerà ad aumentare nei prossimi decenni. L'Italia si colloca ai primi posti della classifica europea, preceduta soltanto da Spagna e Svezia secondo i dati Eurostat. Entro il 2100 la speranza di vita potrebbe superare i 90 anni per le donne e gli 86 per gli uomini.
La Commissione europea sottolinea che l'invecchiamento della popolazione comporterà sfide rilevanti per il mercato del lavoro, i sistemi sanitari, l'assistenza e la sostenibilità delle finanze pubbliche. Allo stesso tempo evidenzia le opportunità offerte dalla cosiddetta "economia della longevità", legata allo sviluppo di nuovi servizi, tecnologie e modelli di assistenza destinati a una popolazione sempre più anziana.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati