5 Stelle. Rispunta Di Maio, “Grillo può fermare Conte ma non lo farà”

di

Redazione
5 Stelle. Rispunta Di Maio, “Grillo può fermare Conte ma non lo farà”
“Grillo può fermare Conte, ma non lo farà. Ha almeno 300mila ragioni, Giuseppe gli porterà via l’argenteria”. Nella polemica in corso sul futuro della formazione, compresi eventuale cambio di nome e di logo, tra l’ex comico e fondatore di 5 Stelle e l’ex leader del movimento e presidente del Consiglio, spunta, anzi rispunta dopo tanto lungo silenzio, Luigi Di Maio, oggi inviato Ue per il Golfo.

Grillo, ha detto Di Maio, intervistato dall’Adnkronos, mentre era in partenza per l’Arabia Saudita “non ha il coraggio di prendere iniziative. Altrimenti lo avrebbe già fatto. Nell’estate del 2021 quando negoziai l’accordo tra Conte e Grillo, abbiamo dato a Beppe un potere enorme che ha sprecato, lasciandolo inutilizzatouna prerogativa oserei dire papalina: il potere di interpretazione autentica, non sindacabile, delle norme dello statuto», riavvolge il nastro l’ex ministro degli Esteri. Un potere quindi fondamentale nell’annosa questione sulla possibilità di modifica di nome, simbolo e norma del secondo mandato. «Fino ad ora Grillo ha soltanto fatto qualche appello agli iscritti a mezzo blog per accontentare gli ex parlamentari che lo bombardano di telefonate ogni giorno (un classico delle decisioni di Beppe). Ma mi risulta non abbia ancora formalizzato a Conte un atto con l’interpretazione secondo cui non si possano indire votazioni sui due mandati e il simbolo, in quanto principi costitutivi della forza politica. E dubito che lo farà”.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News

"Stiamo lavorando al nuovo sito web, ci scusiamo per qualche disagio eventuale per le prossime ore"