Link to Tra l'ex comico e fondatore del movimento e l'ex presidente del consiglio è in corso una feroce polemica sul futuro della formazione, compresi eventuale cambio di nome e di logo,Tra l'ex comico e fondatore del movimento e l'ex presidente del consiglio è in corso una feroce polemica sul futuro della formazione, compresi eventuale cambio di nome e di logo,
Grillo, ha detto Di Maio, intervistato dall’Adnkronos, mentre era in partenza per l’Arabia Saudita “non ha il coraggio di prendere iniziative. Altrimenti lo avrebbe già fatto. Nell’estate del 2021 quando negoziai l’accordo tra Conte e Grillo, abbiamo dato a Beppe un potere enorme che ha sprecato, lasciandolo inutilizzatouna prerogativa oserei dire papalina: il potere di interpretazione autentica, non sindacabile, delle norme dello statuto», riavvolge il nastro l’ex ministro degli Esteri. Un potere quindi fondamentale nell’annosa questione sulla possibilità di modifica di nome, simbolo e norma del secondo mandato. «Fino ad ora Grillo ha soltanto fatto qualche appello agli iscritti a mezzo blog per accontentare gli ex parlamentari che lo bombardano di telefonate ogni giorno (un classico delle decisioni di Beppe). Ma mi risulta non abbia ancora formalizzato a Conte un atto con l’interpretazione secondo cui non si possano indire votazioni sui due mandati e il simbolo, in quanto principi costitutivi della forza politica. E dubito che lo farà”.
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