Camera, stop all'acquisizione delle chat di Delmastro. Via libera con 206 voti,

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Redazione

Durante il dibattito il Movimento 5 Stelle ha inscenato una protesta mostrando i telefoni cellulari nell'Aula e rilanciando la campagna «Fuori le chat», mentre i deputati di Alleanza Verdi e Sinistra hanno protestato bendandosi gli occhi.

Camera, stop all'acquisizione delle chat di Delmastro. Via libera con 206 voti,

L'Aula della Camera ha respinto la richiesta della Procura di Roma di acquisire le chat tra il deputato di Fratelli d'Italia ed ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove e Mauro Caroccia, ritenuto dagli inquirenti prestanome del clan Senese nell'inchiesta sulla «Bisteccheria d'Italia». A scrutinio segreto, la relazione della Giunta per le autorizzazioni che negava l'accesso ai messaggi è stata approvata con 206 voti favorevoli e 133 contrari.

Il voto ha provocato un duro scontro politico. Le opposizioni hanno accusato la maggioranza di ostacolare l'attività della magistratura e di utilizzare le prerogative parlamentari come uno «scudo». Durante il dibattito il Movimento 5 Stelle ha inscenato una protesta mostrando i telefoni cellulari nell'Aula e rilanciando la campagna «Fuori le chat», mentre i deputati di Alleanza Verdi e Sinistra hanno protestato bendandosi gli occhi.

La maggioranza ha invece sostenuto che la richiesta della Procura fosse troppo generica e priva dei requisiti previsti dalla normativa, richiamando la tutela della corrispondenza dei parlamentari e della privacy. Le opposizioni, con gli interventi di Elly Schlein e Giuseppe Conte, hanno replicato che il Parlamento avrebbe dovuto consentire agli inquirenti di proseguire gli accertamenti, sottolineando che Delmastro non risulta indagato ma che le conversazioni potrebbero essere rilevanti per l'inchiesta.

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