Le voci erano fondate. Il cardinale Mauro Gambetti non sarà più arciprete della Basilica di San Pietro. Papa Leone XIV lo ha nominato nuovo arcivescovo di Chieti-Vasto: dal 29 novembre lascerà anche la presidenza della Fabbrica di San Pietro e l'incarico di vicario generale del Papa per lo Stato della Città del Vaticano.
Gambetti, francescano conventuale e cardinale dal 2020, era stato scelto da Papa Francesco per guidare San Pietro nel febbraio 2021. Per oltre cinque anni ha quindi ricoperto uno dei ruoli di maggiore rilievo nella gestione della basilica vaticana.
Ora il trasferimento in Abruzzo, dove prenderà il posto dell'arcivescovo Bruno Forte, che lascia l'incarico per raggiunti limiti di età. La nomina segna così la fine della presenza di Gambetti ai vertici della Basilica di San Pietro e della Fabbrica che ne cura la gestione.
Nato nel 1965 a Castel San Pietro Terme, vicino Bologna, Gambetti si è laureato in ingegneria meccanica prima di entrare nell'Ordine dei Frati Minori Conventuali. Ordinato sacerdote nel 2000, ha ricoperto diversi incarichi nell'ordine francescano, tra cui quello di custode generale del Sacro Convento di Assisi.
Nel novembre 2020 Papa Francesco lo aveva nominato arcivescovo e cardinale. Pochi mesi dopo gli ha affidato gli incarichi di arciprete di San Pietro, vicario generale per la Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro. Dal 2024 Gambetti è inoltre giudice della Corte di Cassazione dello Stato della Città del Vaticano.
La decisione arriva dopo settimane di indiscrezioni su un possibile trasferimento del cardinale lontano da Roma. .
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