Catania, crollo palazzina: i feriti sono 14

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Annachiara Mottola Di Amato
Catania, crollo palazzina: i feriti sono 14

Link to Esclusa la presenza di dispersi, tra i feriti uno è in codice rosso: si tratta di un uomo di 66 anni con ustioni al volto e alla testaEsclusa la presenza di dispersi, tra i feriti uno è in codice rosso: si tratta di un uomo di 66 anni con ustioni al volto e alla testa

Tragedia scampata a Catania, lo dice anche il sindaco, Enrico Trantino, che parla di "miracolo" e di "strage evitata". L'esplosione di ieri sera, intorno alle 19, provocata da una fuga di gas che ha provocato il crollo di due palazzine gemelle in via Galermo ha avuto come conseguenza quattordici feriti, uno dei quali in codice rosso.

Non ci sono dispersi

Fortunatamente non ci sono dispersi dopo il crollo, come invece si credeva in un primo momento. Le ricerche, infatti, erano scattate dopo la segnalazione di una persona di cui non si avevano notizie. L'uomo poi è stato rintracciato: si trattava di un cittadino straniero che si era allontanato in tempo dall'edificio.

I feriti: uno in codice rosso

Tra i feriti ce n'è uno in codice rosso (un 66enne con ustioni al volto e alla testa). Nessuno, però, è in pericolo di vita. Tra i feriti ci sono anche due vigili del fuoco, quattro tecnici della ditta del gas e una donna di 51 anni. Sul luogo dell'incidente hanno operato anche le squadre speciali Usar (Urban Search and Rescue) di ricerca e soccorso in ambito urbano del Comando di Catania e sono arrivate anche quelle dei Comandi di Palermo e Messina.

L'evacuazione della palazzina

A impedire la strage, l'evacuazione della palazzina di tre piani dello Iacp in ristrutturazione, decisa a seguito di una maxi fuga di gas segnalata nel pomeriggio e la strada per questo era già stata interdetta dalle 17 al traffico veicolare. Prima del boato, che si è sentito a grande distanza, stavano lavorando sul luogo due squadre dell'azienda del gas per intercettare una perdita segnalata in zona. Poi lo scoppio che ha sventrato gli edifici dello Iacp e che ha danneggiato altre palazzine limitrofe.

La messa in sicurezza dell'area

Le attività ora proseguono per la messa in sicurezza dell'area e scongiurare altre fughe di gas. Già nella giornata di ieri si è realizzata l'evacuazione di diversi edifici della strada, almeno 150persone (compresi gli anziani di una casa di riposo) che hanno trovato autonomamente una sistemazione. Sono stati sgomberati anche palazzi di una via limitrofa.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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