A pochi mesi dalle prossime elezioni comunali di Roma, la campagna elettorale sembra essersi improvvisamente aperta con la vicenda delle occupazioni abusive. Tema spartiacque, ma che ha accelerato le tempistiche sulla scelta dello sfidante di Roberto Gualtieri, che parte avvantaggiato e con i sondaggi favorevoli.
Sulla questione, è intervenuto il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, storico esponente della destra nazionale e romana e leader di quella corrente detta dei "gabbiani" che ha avuto su Colle Oppio la celebre sede: "Stop a qualsiasi forma di regolarizzazione o corsia preferenziale per chi occupa abusivamente immobili privati".
Spiegando il nuovo emendamento presentato al Decreto Legge Pubblica amministrazione, Rampelli ha affermato: "La norma stabilisce un divieto chiaro: se il Comune o altro ente pubblico decide di acquistare un immobile precedentemente occupato abusivamente, l'acquisto impedisce la regolarizzazione a qualunque titolo dell'occupazione".
L'annuncio, arrivato dopo lo sgombero di Spin Time e la proposta del sindaco Roberto Gualtieri di acquistare l'immobile, simbolo delle occupazioni a scopo abitativo in città, ha suscitato la pronta reazione di Rampelli che, in una lunga intervista su Il Giornale ha spiegato: "La precedente occupazione abusiva non può costituire requisito per l’attribuzione del godimento dell’immobile in luogo delle graduatorie per l’assegnazione degli alloggi popolari". "L’occupazione di suolo pubblico da parte degli occupanti dello Spin Time persiste, abbiamo visto personaggi che ricoprono cariche pubbliche che vanno a solidarizzare, invece che a dire basta" ha aggiunto. Per il "gabbiano" Rampelli, il "vero precedente è l’ex caserma di Porto Fluviale", occupata dal 2003 e acquisita da Roma Capitale che ha realizzato 54 alloggi. L'obiettivo quindi è quello di "spezzare il patto tra amministrazioni a guida Pd e antagonisti dei centri sociali".
Dallo staff del vicepresidente della Camera, precisano che "non è una norma su questo caso, riguarda tutti gli immobili d'Italia", suscitando la reazione del deputato Avs Filiberto Zaratti che ha affermato: "La grande esperienza di Spin Time è diventata un incubo per Fratelli d'Italia".
Tuttavia, la vicenda delle occupazioni abusive sembra aver riaperto un dibattito ben più grande e che interessa tutti i partiti: quello sulla corsa a sindaco di Roma. Lato centrodestra, i nomi in pole position sono ormai tre, tutti, come da accordi, di Fratelli d'Italia: Roberta Angelilli, assessora e vicepresidente del Lazio, il deputato Luciano Ciocchetti e, appunto, il vicepresidente della Camera Rampelli.
L'eco su quest'ultimo nome era risuonata dopo che, durante la terza giornata di Fenix, la festa di Gioventù Nazionale, Arianna Meloni, esponente di spicco di FdI e sorella della premier, è stata intercettata dai giornalisti che le hanno chiesto di una possibile candidatura a sindaco di Roma di Rampelli: “Sicuramente è un nome autorevole, un politico di grande caratura”. Anche il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, esprimendo la preferenza "per un nome politico", ha ribadito la sua stima per il vicepresidente della Camera.
Riguardo la tempistica, invece, Forza Italia Roma ha comunicato che il partito "crede fermamente che il centrodestra possa tornare a governare il Campidoglio e che Gualtieri possa essere sconfitto. Per questo auspichiamo che il nome del centrodestra per il Campidoglio possa essere individuato in tempo breve". E che sia "una figura da sempre impegnata per Roma", hanno sottolineato gli azzurri.
Lato centrosinistra, invece, il sindaco uscente del Pd è già in corsa, ma resta da formalizzare e delineare il perimetro della coalizione. Infatti, secondo alcuni, il sostegno arrivato allo Spin Time da decine di realtà capitoline e del resto d’Italia ha costretto Gualtieri ad ascoltare diverse istanze con lo scopo di coprirsi a sinistra ed evitare che i delusi disertino le urne. Il M5s, fino a ora all’opposizione a Gualtieri, ha aperto all’alleanza con il campo largo per il bis del primo cittadino. Mentre il centro è occupato da Alessandro Onorato, l'assessore ai grandi eventi.
Se nel centrosinistra il dibattito porterà quasi sicuramente ad un Gualtieri bis, la discussione sul candidato del centrodestra è tutt'ora aperta. Tuttavia, il recente attivismo nelle periferie di Roma est al fianco del presidente del VI municipio, Nicola Franco, porta inevitabilmente a Fabio Rampelli quale possibile candidato.
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