Link to In Italia, Xec costituisce circa il 30% delle varianti sequenziate, un dato in crescita che conferma il suo impatto significativo anche a livello nazionaleIn Italia, Xec costituisce circa il 30% delle varianti sequenziate, un dato in crescita che conferma il suo impatto significativo anche a livello nazionale
Link to Le Varianti in CircolazioneLe Varianti in Circolazione
Attualmente, diverse sottovarianti di SARS-CoV-2 sono in circolazione, con una prevalenza di JN.1 e dei suoi sottolignaggi, tra cui KP.3 e KP.3.1.1. Tuttavia, Xec si distingue come ricombinante emergente, grazie a particolari mutazioni che le conferiscono un netto vantaggio in termini di crescita e trasmissibilità.Link to I Punti di Forza della Variante XecI Punti di Forza della Variante Xec
Secondo il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Ospedale Galeazzi - Sant’Ambrogio di Milano, Xec deve la sua rapida diffusione alla capacità di mutare velocemente grazie alla ricombinazione genetica. Tra le sue caratteristiche principali:- Elevata trasmissibilità: La combinazione di due mutazioni chiave (T22N e Q493E) nella proteina Spike potenzia la sua capacità di contagio.
- Evasione immunitaria: Xec si mostra più abile nel superare le difese immunitarie rispetto ad altre varianti recenti.
Link to La Sfida del MonitoraggioLa Sfida del Monitoraggio
Fino al 2022, sono state identificate circa 60 varianti ricombinanti di SARS-CoV-2. La crescente difficoltà nel sequenziamento a livello globale complica però l’individuazione e il monitoraggio di nuove varianti come Xec, rendendo più impegnativa una risposta tempestiva.Link to La Diffusione di XecLa Diffusione di Xec
Link to Un Profilo EpidemiologicoUn Profilo Epidemiologico
Secondo Kei Sato, virologo presso l’Università di Tokyo, ogni anno assistiamo a sviluppi significativi nell’evoluzione di Omicron. Sebbene non sia certo che Xec rappresenti “l’evento evolutivo” del 2024, i dati mostrano un aumento del 13% nella capacità di contagio rispetto a KP.3.1.1, la variante dominante fino a novembre.Link to La Crescita GlobaleLa Crescita Globale
Già a ottobre, Xec rappresentava il 17% delle sequenze globali, rispetto al 9% di fine settembre, con una crescita evidente nelle Americhe, in Europa e nel Pacifico occidentale. Negli Stati Uniti, è stata sequenziata per la prima volta ad agosto e, a novembre, ha raggiunto una prevalenza stimata del 28%.Link to La Situazione in ItaliaLa Situazione in Italia
In Italia, Xec costituisce circa il 30% delle varianti sequenziate, un dato in crescita che conferma il suo impatto significativo anche a livello nazionale.(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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