Rafforzare il dialogo tra istituzioni e sistema dell’arte, sostenere la produzione contemporanea e costruire nuove opportunità di collaborazione internazionale. Sono questi gli obiettivi che accompagnano la partecipazione della Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero della Cultura, guidata da Costantino D’Orazio, alla trentatreesima edizione di Artissima, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre 2026 all’Oval Lingotto di Torino. Una presenza che quest’anno si amplia, affiancando a un programma di incontri, video podcast e performance due iniziative significative: l’accordo con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma (GNAMC), che consentirà al museo di selezionare opere da proporre per l’acquisizione nella propria collezione permanente, e la presentazione di MIRA – Mediterranean Institute for Research and Arts, il nuovo polo culturale di Messina dedicato alla ricerca e alla cooperazione culturale nel Mediterraneo. L’accordo con la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma rappresenta uno degli aspetti più rilevanti della partecipazione della Direzione Generale Creatività Contemporanea alla fiera torinese. Grazie alla collaborazione tra le due istituzioni, la direzione del museo romano potrà individuare tra le opere esposte ad Artissima quelle da proporre per l’acquisto, contribuendo così all’ampliamento della collezione permanente. Un’iniziativa che mette in relazione il mercato dell’arte con le politiche pubbliche di acquisizione e valorizzazione del patrimonio contemporaneo, riconoscendo alle fiere anche un ruolo nella costruzione delle collezioni museali e nel sostegno alla produzione artistica più recente. La presenza della DGCC si articolerà in due spazi distinti, pensati per favorire il confronto tra i protagonisti del settore e presentare alcuni dei progetti attraverso cui il Ministero della Cultura sostiene la creatività contemporanea in Italia e all’estero.
Lo stand istituzionale diventerà una sorta di agorà, un luogo di incontro e dialogo con artisti, curatori, galleristi, direttori di musei e professionisti dell’arte. Le conversazioni saranno anche l’occasione per realizzare una serie di video podcast prodotti dal Ministero della Cultura, successivamente diffusi sui canali social della Direzione, dedicati ai temi e alle prospettive del sistema dell’arte contemporanea italiana. L’iniziativa si inserisce in un anno particolarmente significativo per la DGCC, che celebra il decennale dell’Italian Council, il programma di sostegno e promozione internazionale dell’arte contemporanea italiana avviato nell’ottobre 2016. Un anniversario che offre l’occasione per riflettere sulle strategie di internazionalizzazione e sulle opportunità di crescita di un sistema sempre più connesso alle reti culturali globali. All’interno dello stand sarà inoltre possibile approfondire i programmi di finanziamento promossi dalla Direzione e consultare pubblicazioni, studi e ricerche realizzati grazie al suo sostegno. Il tema dell’internazionalizzazione sarà inoltre al centro dell’intervento di Costantino D’Orazio, che sabato 31 ottobre, alle ore 16.30, parteciperà all’Official Meeting Point di Artissima al talk Open Italy: politiche culturali per l’arte italiana. L’incontro sarà dedicato alle strategie per rafforzare la presenza dell’arte contemporanea italiana all’estero e, al tempo stesso, rendere il Paese più attrattivo per artisti, curatori, collezionisti e professionisti internazionali. Una riflessione sul ruolo delle politiche culturali e sulla necessità di sviluppare una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni, operatori e imprese.
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Accanto allo spazio istituzionale, Artissima ospiterà anche MIRA – Mediterranean Institute for Research and Arts, il nuovo polo culturale di Messina promosso dal Ministero della Cultura attraverso la DGCC e l’Unità di Missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, insieme al Comune e all’Università di Messina, con il supporto della Fondazione MAXXI. Il progetto nasce con l’obiettivo di sviluppare nuove forme di ricerca e cooperazione culturale, guardando al Mediterraneo come a uno spazio di relazioni, attraversamenti e scambi. La partecipazione ad Artissima sarà l’occasione per presentarne la visione e gli obiettivi, attraverso uno spazio dedicato che ospiterà anche un intervento artistico inedito. Ogni giorno della fiera, alle ore 17, sarà infatti presentato Posso sentire ciò che ancora non riesco a vedere, progetto del collettivo Polisonum concepito per MIRA e proposto in anteprima a Torino. Una performance a due voci che esplora le possibilità della voce umana di entrare in risonanza con mondi e specie differenti, concentrandosi in particolare sulle balene e sul rapporto tra l’essere umano e i grandi cetacei. Il riferimento è allo Stretto di Messina, luogo di attraversamenti e corridoio migratorio, che diventa il punto di partenza per una riflessione sul rapporto tra ascolto, ambiente e forme di comunicazione tra specie.

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La partecipazione della DGCC ad Artissima sarà accompagnata anche da due appuntamenti dedicati alle politiche culturali e al ruolo dell’arte contemporanea nelle relazioni internazionali. Sabato 31 ottobre, alle ore 16.30, presso l’Official Meeting Point della fiera, Costantino D’Orazio, Direttore Generale Creatività Contemporanea, prenderà parte al talk Open Italy: politiche culturali per l’arte italiana. Al centro dell’incontro, le strategie per rafforzare la presenza internazionale dell’arte contemporanea italiana e, allo stesso tempo, la capacità del Paese di attrarre artisti, curatori, collezionisti e professionisti dall’estero. Una riflessione che coinvolge il rapporto tra cultura, istituzioni e imprese e la necessità di sviluppare strategie condivise per sostenere la circolazione e la conoscenza dell’arte italiana oltre i confini nazionali.
Domenica 1° novembre, alle ore 16.15, sarà invece la volta del talk Il contemporaneo come strumento di diplomazia culturale: la visione dell’Unità di Missione per la Cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo del Ministero della Cultura, con Angelo Piero Cappello, Direttore Generale dell’Unità di Missione, e Alberto Samonà, Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este. L’incontro approfondirà il ruolo della cultura contemporanea nei rapporti di cooperazione con i Paesi africani e del Mediterraneo, evidenziandone le potenzialità come strumento di dialogo e di costruzione di nuove reti di partenariato. Tra nuove acquisizioni museali, sostegno alla ricerca e apertura internazionale, la partecipazione della Direzione Generale Creatività Contemporanea ad Artissima restituisce così una visione articolata delle politiche pubbliche per il contemporaneo. Una presenza che non si limita alla promozione delle iniziative ministeriali, ma cerca di costruire occasioni concrete di confronto e collaborazione tra istituzioni, artisti e professionisti, ribadendo il ruolo della cultura contemporanea tanto nella crescita del patrimonio pubblico quanto nello sviluppo delle relazioni internazionali.

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