Dolomiti Superski, accordo con l'Antitrust: 30 milioni di euro tra rimborsi e sconti per gli sciatori

di

Corinna Pindaro

Si chiude l'istruttoria dell'Antitrust su Dolomiti Superski: 30 milioni di euro tra rimborsi e voucher per chi ha acquistato gli skipass nelle ultime tre stagioni. Dal 15 ottobre le richieste

Dolomiti Superski, accordo con l'Antitrust: 30 milioni di euro tra rimborsi e sconti per gli sciatori

Si chiude con un accordo che vale complessivamente 30 milioni di euro l'istruttoria dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato nei confronti di Federconsorzio Dolomiti Superski e dei dodici consorzi di valle che fanno parte del sistema.

L'indagine, avviata nel luglio 2025, aveva acceso i riflettori sulle modalità con cui venivano definite le politiche commerciali degli skipass nelle principali località sciistiche delle Dolomiti. Secondo l'Antitrust, alcune disposizioni dello statuto feder-consortile avrebbero potuto produrre restrizioni della concorrenza, in particolare attraverso il coordinamento dei prezzi e delle politiche di vendita.

L'accordo raggiunto prevede ora misure economiche a favore degli sciatori e una modifica delle regole interne del sistema.

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La misura riguarda chi ha acquistato skipass vallivi giornalieri o plurigiornalieri nelle stagioni sciistiche 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025.

Gli sciatori potranno scegliere tra due possibilità.

La prima è un voucher pari al 30% della spesa sostenuta, da utilizzare per futuri acquisti di skipass. Per questa soluzione sono stati stanziati complessivamente 18 milioni di euro.

La seconda è un rimborso diretto in denaro pari al 20% della spesa precedente, per un plafond complessivo di 12 milioni di euro. Le richieste potranno essere presentate a partire dal 15 ottobre 2026, attraverso una piattaforma dedicata che sarà predisposta da Dolomiti Superski.

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Il procedimento non riguardava semplicemente l'aumento del prezzo degli skipass, ma soprattutto il modo in cui i diversi consorzi coordinavano le proprie politiche commerciali.

L'Antitrust aveva individuato due possibili criticità: da una parte la definizione, all'interno del Federconsorzio, dei prezzi degli skipass dei singoli consorzi di zona; dall'altra alcune limitazioni alla possibilità dei consorzi di valle di vendere i propri skipass attraverso soggetti terzi.

Per l'Autorità, questi meccanismi avrebbero potuto limitare la concorrenza tra le diverse aree sciistiche. Con l'accordo, Dolomiti Superski si impegna a eliminare ogni forma di coordinamento futuro sulle politiche di prezzo e distribuzione degli skipass vallivi.

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L'intesa non si ferma ai rimborsi.

Dolomiti Superski ha infatti assunto l'impegno di mantenere per le prossime cinque stagioni invernali alcune delle promozioni e agevolazioni già introdotte per il super-skipass. Il valore complessivo di queste misure è stimato in circa 20 milioni di euro.

L'obiettivo è quindi duplice: compensare, almeno in parte, gli sciatori interessati dal procedimento e garantire nei prossimi anni un sistema commerciale più trasparente e meno coordinato tra le singole aree.

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Il Federconsorzio ha accolto positivamente la decisione dell'Antitrust, sottolineando l'importanza delle misure concordate e annunciando una campagna informativa per spiegare agli utenti le modalità di accesso ai benefici.

Sarà inoltre predisposto un sistema per verificare le singole richieste di rimborso. La piattaforma online dovrebbe essere operativa entro metà ottobre.

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L'accordo, però, non convince le associazioni dei consumatori.

Assoutenti ha espresso forte contrarietà, sostenendo che la differenza tra il 30% del voucher e il 20% del rimborso in denaro finisca per incentivare gli sciatori a tornare ad acquistare skipass Dolomiti Superski.

L'associazione contesta inoltre il meccanismo legato all'esaurimento del plafond: secondo la critica, chi presenterà la domanda troppo tardi potrebbe rischiare di non ottenere il beneficio pur avendo acquistato uno skipass nel periodo interessato.

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La vicenda arriva in un momento nel quale il costo delle vacanze sulla neve è diventato uno dei temi più discussi dagli appassionati. Secondo i dati citati da Assoutenti, il prezzo dello skipass giornaliero Dolomiti Superski è aumentato del 28,4% tra il 2021 e il 2025, mentre sono cresciuti anche i costi legati alla gestione degli impianti e all'innevamento artificiale.

Il caso Dolomiti Superski mette quindi insieme due questioni: da una parte la necessità di garantire investimenti e sostenibilità economica delle grandi aree sciistiche, dall'altra quella di assicurare un'effettiva concorrenza e prezzi accessibili per gli utenti.

Per gli sciatori interessati, il primo appuntamento sarà ora il 15 ottobre, quando si aprirà la procedura per chiedere il rimborso o il voucher.

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