Link to Domani il primo Consiglio dei ministri del dopo estate. Il 30 il vertice di maggioranza. Sul tavolo tante questioni da affrontare: Commissario europeo, nomine Rai, balnearei, regionali, cantiere riforme, referendum autonomia e la manovra di Bilancio, con il taglio del cuneo fiascale, gli investimenti in sanità, la transizione ecologica, il sostegno alle imprese e le pensioni. E su quest’ultimo punto, circolano voci insistenti su una possibile nuova stretta sugli anticipi...ma la Lega non ci staDomani il primo Consiglio dei ministri del dopo estate. Il 30 il vertice di maggioranza. Sul tavolo tante questioni da affrontare: Commissario europeo, nomine Rai, balnearei, regionali, cantiere riforme, referendum autonomia e la manovra di Bilancio, con il taglio del cuneo fiascale, gli investimenti in sanità, la transizione ecologica, il sostegno alle imprese e le pensioni. E su quest’ultimo punto, circolano voci insistenti su una possibile nuova stretta sugli anticipi...ma la Lega non ci sta
“Eccomi qua! Sono ricomparsa!” La premier Giorgia Meloni con video postato su Instagram ha annunciato il suo ritorno a Roma a Palazzo Chigi dopo una decina di giorni di ferie, trascorsi in Puglia in una masseria di Ceglie Messapica con la figlia e l’ex marito. Pronta a rimettersi in moto e a lavorare alla fitta e complessa agenda in programma. E’ fissato già per domani il primo Consiglio dei ministri del dopo estate. Il 30 è invece in programma il vertice di maggioranza. Sul tavolo tante questioni da affrontare: Commissario europeo, nomine Rai, balnearei, regionali, cantiere riforme, referendum autonomia, e la cosa più importante di tutte la manovra di Bilancio. Entro il 27 settembre il governo deve presentare la Nadef, la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza, che costituisce la base degli obiettivi programmatici con un ventaglio ampio di temi al tappeto, dal cuneo fiscale agli investimenti nella sanità, al sostegno alle imprese, alla transizione ecologica, fino alle pensioni con la Lega che è tornata a chiedere quota 41 e Fi, che sollecita l’aumento delle pensioni minime…senza contare la questione spinosa dell’aumento della spesa militare fino al 2 % del Pil, come chiede la Nato.
Commissario europeo
Se la maggioranza degli stati membro della Ue ha già indicato il proprio candidato come commissario, l’Italia non lo ha ancora fatto. Ha tempo solo fino al 30 agosto. Meloni il nome ce l’ha da sempre, ed è quello di Raffaele Fitto, ministro con delega al Pnrr. Ma chi prenderebbe il suo posto?
Nomine Rai
C’è poi la gatta da pelare delle nomine Rai. La Lega auspica la riconferma nel ruolo di ad di Roberto Sergio, mentre Fratelli d’Italia punta al passaggio del testimone in favore dell’attuale direttore generale Giampaolo Rossi. E poi c’è la poltrona del presidente, lasciata vuota da Marinella Soldi, che dal primo settembre diventerà consigliere non esecutivo del Commercial Board della BBC. Fi vorrebbe assegnare il posto a Simona Agnes (figlia di Biagio Agnes). Ma per il momento nessun accordo è stato raggiunto dai partner della coalizione. In luglio è scaduto anche il cda e il voto per i due membri eletti dal senato è stato fissato aò 12 settembre. La Camera deve ancora decidere. Le opposizioni intanto chiedono una riforma organica della governance e hanno già annunciato battaglia.
Balneari
C’è poi anche la vecchia e spinosa questione delle concessioni balneari e dell’attuazione della direttiva europea del 2006 che impone di aprire il mercato alla concorrenza e di rimettere a bando le licenze. Cosa che se non avverrà presto farà scattare un’altra sanzione a carico dell’Italia, che ne al momento ne fronteggia ben 72.
Regionali
Altro nodo sono le elezioni regionali, che si terranno in autunno in Liguria, dove precederanno di pochi giorni l’inizio del processo a carico del governatore dimissionario Giovanni Toti, in Emilia Romagna, roccaforte della sinistra e in Umbria, dove a leghista Donatella Tesi correrà per il secondo mandato.
Giustizia e riforme
Dopo l’estate va rimessa in moto anche la macchina delle riforme. E il governo sembra deciso a ripartire con la separazione delle carriere. L’altro nodo cruciale è l’autonomia con i referendum promossi dalle opposizioni e tre ricorsi costituzionali presentati da Toscana, Sardegna e Puglia, alle quali si accinge a unirsi la Campania.
Economia
Ma la prova d’autunno più difficile di tutte da affrontare per il governo è la manovra di Bilancio. Entro il 27 settembre bisogna presentare la nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza (Nadef), che costituisce la base degli obiettivi programmatici. E anche qui i temi sono molteplici. C’è il taglio del cuneo fiascale, gli investimenti in sanità, la transizione ecologica, il sostegno alle imprese e le pensioni. E su quest’ultimo punto, circolano voci insistenti su una possibile nuova stretta sugli anticipi. Con la Lega di Salvini che invece vorrebbe rilanciare quella Quota 41 che, però, costerebbe almeno un miliardo l’anno.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati