Elezioni in Umbria ed Emilia Romagna, quando e come si vota

di

Carlo Longo
Elezioni in Umbria ed Emilia Romagna, quando e come si vota

Link to In Umbria la sfida elettorale sarà tra Daniela Tesei, candidata del centrodestra, e la sindaca di Assisi supportata dalla coalizione di centrosinistra. In Emilia Romagna dopo nove anni e mezzo di presidenza Bonaccini principali candidati alla presidenza sono Michele De Pascale per il centrosinistra, Elena Ugolini per il centrodestra, Federico Serra per l’estrema sinistra e il civico Luca TeodoriIn Umbria la sfida elettorale sarà tra Daniela Tesei, candidata del centrodestra, e la sindaca di Assisi supportata dalla coalizione di centrosinistra. In Emilia Romagna dopo nove anni e mezzo di presidenza Bonaccini principali candidati alla presidenza sono Michele De Pascale per il centrosinistra, Elena Ugolini per il centrodestra, Federico Serra per l’estrema sinistra e il civico Luca Teodori

elezioniL’Umbria si prepara alle elezioni per rinnovare il Consiglio regionale e scegliere il prossimo presidente della Regione. Donatella Tesei, sostenuta dal centrodestra, punta a un secondo mandato, mentre la principale sfidante è Stefania Proietti, attuale sindaca di Assisi, che guida una coalizione di centrosinistra.

I seggi saranno aperti domenica 17 novembre, dalle ore 7 alle 23, e lunedì 18 novembre, dalle 7 alle 15. Al termine delle votazioni, inizierà subito lo scrutinio, con i primi exit poll disponibili appena chiuderanno le urne. Le proiezioni preliminari saranno diffuse intorno alle 16, mentre l’esito definitivo potrebbe emergere già in serata. L’andamento dello spoglio sarà monitorato in tempo reale tramite il portale della Regione, in collaborazione con il ministero dell’Interno.

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Nella regione sono stati predisposti mille seggi, di cui 706 in provincia di Perugia e 294 in quella di Terni. Per votare, gli elettori devono portare con sé la tessera elettorale e un documento di identità valido. Le regole elettorali non consentono il voto disgiunto, quindi chi esprime il voto per una lista automaticamente sostiene il candidato presidente collegato. È comunque possibile votare solo per il presidente barrando il rettangolo con il suo nome.

In aggiunta, gli elettori possono indicare le preferenze per i candidati consiglieri, scrivendo uno o due nomi accanto al simbolo della lista scelta. Nel caso di una doppia preferenza, i due candidati devono essere di sesso diverso per evitare che la seconda preferenza venga annullata. Complessivamente, oltre alle principali candidate Tesei e Proietti, sono in corsa per la presidenza altri sette candidati, supportati da 23 liste e con un totale di 460 aspiranti consiglieri regionali.

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Anche l’Emilia-Romagna è chiamata a eleggere il nuovo Consiglio regionale e il successore di Stefano Bonaccini, che ha lasciato la presidenza per incompatibilità con il ruolo di europarlamentare. I cittadini potranno votare negli stessi orari previsti per l’Umbria, con seggi aperti domenica 17 novembre e lunedì 18 novembre.

Lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura delle urne, con i primi exit poll disponibili nell’arco di un’ora. Le proiezioni sono attese verso le 16 e il risultato definitivo dovrebbe essere chiaro già prima di cena. I dati saranno aggiornati in tempo reale sul sito ufficiale della Regione, con collegamenti diretti ai dati del ministero dell’Interno.

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Nella regione, 4.529 sezioni elettorali accoglieranno i cittadini nei 330 comuni coinvolti. Gli elettori, muniti di tessera elettorale e documento d’identità, possono scegliere tra diverse opzioni di voto. È possibile votare esclusivamente per un candidato presidente, tracciando un segno sul rettangolo con il suo nome. Si può anche aggiungere una lista collegata al candidato scelto, oppure votare solo per il simbolo di una lista, in tal caso il voto sarà automaticamente attribuito anche al presidente che quella lista sostiene.

Diversamente dall’Umbria, in Emilia-Romagna è ammesso il voto disgiunto, permettendo agli elettori di sostenere un candidato presidente e una lista non collegata. Per i consiglieri regionali, valgono regole simili: si possono indicare uno o due nomi accanto al simbolo della lista, ma nel caso di doppia preferenza i candidati scelti devono essere di sesso diverso per evitare l’annullamento del secondo nome.

I principali candidati alla presidenza sono Michele De Pascale per il centrosinistra, Elena Ugolini per il centrodestra, Federico Serra per l’estrema sinistra e il civico Luca Teodori. Dopo quasi un decennio di guida Bonaccini, queste elezioni rappresentano un punto di svolta cruciale per la regione.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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