Un solo numero, più semplice da ricordare e più immediato da utilizzare: dal 1° luglio il servizio clienti di Enel Energia passa al nuovo contatto breve 140, che prende il posto del precedente numero verde 800 900 860. La nuova modalità di accesso punta a rendere più agevole il dialogo tra azienda e clienti, mentre prosegue il piano di contrasto alle frodi telefoniche e ai contatti commerciali irregolari.
Il nuovo numero 140 sostituisce quindi il precedente recapito a nove cifre, che sarà progressivamente dismesso. In caso di chiamata al vecchio numero verde, gli utenti ascolteranno un messaggio informativo che li indirizzerà verso il nuovo canale di contatto.
Il servizio 140 è gratuito da rete fissa e mobile ed è disponibile tutti i giorni dalle 7:00 alle 22:00, ad eccezione delle festività nazionali. Per i clienti che si trovano all’estero resta attivo il numero +39 06 6451 1012, con le medesime fasce orarie e secondo le condizioni tariffarie previste dal proprio operatore.
La nuova modalità di contatto si inserisce in uno scenario in cui la sicurezza delle comunicazioni rappresenta una priorità crescente. Il settore energetico è infatti tra quelli maggiormente interessati dal fenomeno del telemarketing illecito e dallo spoofing, la tecnica attraverso cui i truffatori alterano il numero del chiamante per farlo apparire come un contatto affidabile, spesso associato a un’azienda o a un ente riconosciuto.
Attraverso queste tecniche, i malintenzionati puntano a conquistare la fiducia degli utenti per ottenere informazioni personali o dati contrattuali, facendo leva su messaggi ingannevoli e pressioni psicologiche.
Per contrastare il fenomeno, l’AGCOM ha introdotto la Delibera 106/25/CONS, che prevede il blocco delle chiamate “spoofate” provenienti sia da numerazioni fisse sia mobili, con decine di milioni di telefonate fraudolente già intercettate. Anche il DL Bollette ha rafforzato la protezione dei consumatori introducendo una stretta sul telemarketing, in vigore dal 18 giugno, che rende nulli i contratti luce e gas conclusi telefonicamente in assenza di una richiesta preventiva, esplicita e tracciabile da parte del potenziale nuovo cliente.
In questo contesto, il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo ha continuato a sviluppare iniziative dedicate alla tutela degli utenti attraverso una strategia che integra prevenzione, tecnologia e informazione. Tra gli strumenti messi a disposizione dei clienti figura la piattaforma “Verifica chi ti ha chiamato”, che consente di controllare se un numero telefonico sia effettivamente riconducibile a Enel e di segnalare eventuali contatti sospetti.
In pochi secondi, gli utenti possono verificare se una numerazione appartiene ai canali ufficiali della compagnia oppure se potrebbe trattarsi di un tentativo di frode.
Accanto agli strumenti digitali e ai sistemi interni di sicurezza, un ruolo centrale è svolto dagli “Enel Energy Bar”, iniziative pensate per informare direttamente i cittadini sul territorio. Gli incontri, organizzati all’interno degli store dell’azienda, diventano occasioni di confronto e sensibilizzazione sui rischi legati alle truffe telefoniche e digitali.
Gli Energy Bar sono stati realizzati in numerose città e comuni italiani, con una presenza diffusa su tutto il territorio nazionale. Gli appuntamenti vengono spesso organizzati in collaborazione con le forze dell’ordine, in particolare con Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, con cui è stato recentemente siglato un accordo specifico per contrastare le frodi telefoniche e online.
Durante gli incontri vengono illustrati i principali schemi di raggiro, i segnali utili per riconoscerli e le corrette modalità per effettuare eventuali segnalazioni, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei consumatori.
Parallelamente, Enel ha potenziato i propri sistemi di controllo interno attraverso attività di monitoraggio e strumenti di alert capaci di individuare comportamenti anomali e possibili utilizzi impropri dei dati, contribuendo a ridurre il rischio di frodi.
Di fronte a tecniche di raggiro sempre più sofisticate, la strategia di Enel punta quindi su un modello integrato di protezione degli utenti, basato sulla combinazione di innovazione tecnologica, collaborazione con le istituzioni e un rapporto costante di informazione e dialogo con i consumatori.
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