L'escalation del conflitto tra Russia e Ucraina fa registrare una nuova pericolosa impennata di tensione dopo che alcuni droni russi hanno violato lo spazio aereo dell'Estonia costringendo i caccia della Nato a un decollo d'urgenza dalla base di Ämari per un allarme rientrato in poche ore mentre sul fronte interno la capitale Kiev e la città di Odessa sono state devastate da un massiccio bombardamento che ha provocato dodici morti tra cui sei dipendenti statali delle ferrovie e numerosi feriti. Sono state colpite infrastrutture energetiche depositi e valichi di frontiera vicini alla Romania e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ribadito l'insufficienza dei sistemi di difesa aerea attuali e la dipendenza diretta delle vite umane dai nuovi aiuti militari internazionali.
La risposta ucraina non si è fatta attendere con Kiev che ha colpito il porto petrolifero strategico di Ust-Luga sul Mar Baltico e alcune infrastrutture energetiche nella regione russa di Samara. Sul piano diplomatico cresce intanto la polemica per la decisione dell'amministrazione statunitense di invitare il ministro delle Finanze russo Anton Siluanov al vertice finanziario del G20 provocando le proteste dei rappresentanti europei.
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