In un PalaVela di Torino decisamente colorato di azzurro, la nazionale di mister Fefe De Giorgi interrompe il suo cammino nel campionato europeo. L'Italia ha perso il quarto di finale dell’Europeo contro la Finlandia, la 17ª formazione del ranking mondiale. I campioni del mondo italiani hanno completamente perso la bussola nel finale del 2° set. Orientamento in parte recuperato nel quarto parziale prima di smarrirsi definitivamente sul più bello, a 2 punti dalle semifinali.
Dopo che la Nazionale per due settimane ha entusiasmato in giro per il Paese, da Napoli a Modena, la serata di Torino inizia bene e finisce male. Nel secondo set, la forza dell'Italia inizia a scemare sotto i martellanti colpi di una Finlandia caparbia e ostinata, che nemmeno i cambi di De Giorgi riescono a fermare.
Ma la Nazionale si ferma sul più bello: avanti 11-8 con l’ace di Romanò, un ace di Luka Marttila, un muro e un’invasione di Bottolo regalano il match-point alla Finlandia prima della festa che si scatena all’attacco fuori misura dello stesso Romanò.
Davanti agli 8260 spettatori del palasport torinese, cala il sipario sulla Nazionale con una dolorosa eliminazione ai quarti di finale che non succedeva dal 2019. A Torino si spengono le luci sull’estate azzurra che, 12 mesi dopo la sbornia della doppietta mondiale, si ritrova con un argento europeo al femminile e una pesante eliminazione ai quarti nel maschile. È il punto più basso della quinquennale gestione De Giorgi: per ripartire serve un attento esame di ciò che è successo.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati