Polignano a Mare torna a essere uno dei principali palcoscenici italiani dedicati alla cultura con la nuova edizione de “Il Libro Possibile”, il festival letterario che quest’anno celebra il suo venticinquesimo anniversario. Dopo l’appuntamento internazionale di Londra e l’anteprima estiva a Vieste con Drusilla Foer, la manifestazione torna nella città pugliese dove è nata un quarto di secolo fa.
Dal 8 all’11 luglio il centro storico e gli spazi culturali di Polignano ospiteranno incontri, presentazioni, dialoghi e spettacoli distribuiti in sette location: piazza Aldo Moro, il Lungomare Domenico Modugno, piazza dell’Orologio, il Libro Possibile Caffè, la Terrazza Santa Candida, la Biblioteca di Comunità Raffaele Chiantera e il Museo d’Arte Contemporanea Pino Pascali.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà “Discorso all’umanità”, un tema scelto dalla direzione artistica guidata da Rosella Santoro e ispirato al messaggio finale pronunciato da Charlie Chaplin nel film “Il grande dittatore”. Un invito alla riflessione su pace, libertà, dignità e dialogo in una fase storica segnata da conflitti internazionali, trasformazioni tecnologiche e nuove fragilità sociali.
Tra gli ospiti attesi figurano scrittori, giornalisti, artisti e rappresentanti delle istituzioni: da Erri De Luca a Umberto Galimberti, da Pietro Grasso a Roberto Costantini, passando per Gabriella Genisi, Massimo Giletti, Gian Marco Chiocci, Ivan Zazzaroni, Federico Palmaroli, Pera Toons e molti altri.
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La cerimonia inaugurale si svolgerà per la prima volta sul Ponte Borbonico di Lama Monachile, uno dei luoghi simbolo della città. La serata vedrà protagonista l’Orchestra della Città Metropolitana di Bari, accompagnata dalla giovane pianista e cantante Bianca Perrone, nominata Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella nel 2025.
Alla cerimonia parteciperanno rappresentanti istituzionali e organizzatori, tra cui il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco della Città Metropolitana di Bari Vito Leccese, il sindaco di Polignano Vito Carrieri e la direttrice artistica Rosella Santoro.
Il programma entrerà poi nel vivo con la consegna del Premio Libro d’Artista a Vincenzo Agnetti, figura centrale dell’arte concettuale italiana, in occasione del centenario della nascita. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il festival e la Fondazione Pino Pascali.
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La prima giornata ospiterà anche la lectio magistralis del filosofo e psicanalista Umberto Galimberti, dedicata al rapporto tra ragione e follia, due dimensioni fondamentali dell’esperienza umana. Spazio inoltre alla narrativa con Gabriella Genisi, autrice della serie del commissario Lolita Lobosco, che presenterà il suo nuovo romanzo.
Tra gli appuntamenti più attesi quello con Pietro Grasso, ex presidente del Senato e magistrato protagonista del Maxiprocesso a Cosa Nostra, che parlerà del suo libro dedicato alla storica stagione giudiziaria contro la mafia.
L’informazione sarà al centro del confronto tra Massimo Giletti e Gian Marco Chiocci, direttore del Tg1, con una riflessione sul rapporto tra giornalismo, cronaca e spettacolarizzazione dei casi giudiziari.
Ampio spazio anche allo sport, con Giorgio Perinetti e Ivan Zazzaroni, che affronteranno temi legati alla crisi del calcio italiano, al futuro dei giovani talenti e ai modelli internazionali da cui ripartire.
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Il festival proporrà numerosi incontri dedicati ai lettori più giovani, con protagonisti come Pera Toons e Gianluca Caporaso. Non mancheranno momenti dedicati alla poesia, alla musica e alla divulgazione scientifica.
Erri De Luca sarà protagonista di un incontro dedicato alla libertà dello sguardo e alla scrittura come strumento di conoscenza, mentre insieme a Cosimo Damiano Damato approfondirà la storia di Antonio Gramsci e Sandro Pertini durante il periodo della prigionia nel carcere di Turi.
Tra gli altri appuntamenti figurano gli incontri con Roberto Costantini, Federico Palmaroli, Pegah Moshir Pour, Rosario Sorrentino e numerosi autori impegnati su temi sociali, politici e culturali.
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Uno dei momenti centrali dell’edizione sarà il lancio del progetto “Discorso alla Pace dal Mediterraneo al mondo”, un percorso di incontri dedicato ai conflitti contemporanei e alle crisi internazionali.
Il festival proporrà approfondimenti sulle guerre in corso e sulla questione israelo-palestinese attraverso testimonianze e punti di vista differenti, con l’obiettivo di favorire il confronto e la comprensione.
Con un programma che unisce libri, musica, giornalismo e riflessione civile, “Il Libro Possibile” conferma il proprio ruolo di spazio aperto al dialogo e alla partecipazione, trasformando ancora una volta Polignano a Mare in un luogo d’incontro tra idee e culture.
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