Migliaia di studenti sono scesi in piazza a Nuova Delhi e hanno marciato verso il Parlamento indiano per chiedere le dimissioni del ministro dell'Istruzione Dharmendra Pradhan. La mobilitazione, promossa dal movimento studentesco Cockroach Janta Party, nasce dalle contestazioni contro presunte frodi e fughe di notizie negli esami di accesso all'universita'.
Le proteste, iniziate nelle scorse settimane, si sono intensificate dopo il trasferimento in ospedale dell'attivista Sonam Wangchuk, impegnato in uno sciopero della fame. Durante la marcia, le forze di sicurezza hanno utilizzato lacrimogeni e manganelli per contenere i manifestanti e impedire l'accesso al complesso parlamentare.
Il movimento chiede anche un indennizzo di 10 milioni di rupie per le famiglie degli studenti morti suicidi dopo l'annullamento di alcune prove d'esame, compromesse dalla diffusione anticipata dei quesiti. Secondo i manifestanti, il fenomeno dei leak riflette le gravi difficolta' del sistema educativo pubblico, incapace di offrire posti sufficienti a una popolazione giovanile molto ampia.
Nato online per denunciare corruzione, disoccupazione e mancanza di opportunita', il Cockroach Janta Party prende il proprio nome da un'espressione usata nei mesi scorsi dal Chief Justice of India nei confronti di utenti dei social critici verso le istituzioni. In serata, il governo avrebbe aperto al confronto, annunciando un incontro tra i rappresentanti della protesta e il ministro della Salute J.P. Nadda.
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