L'amministrazione statunitense ha annunciato una revisione delle norme che regolano alcuni visti temporanei, introducendo limiti più stringenti sulla durata della permanenza nel Paese per studenti, partecipanti a programmi di scambio culturale e giornalisti stranieri.
La misura, adottata dal Dipartimento per la Sicurezza interna (Department of Homeland Security), stabilisce che i titolari dei visti destinati agli studenti e ai programmi di scambio potranno restare negli Stati Uniti per un periodo massimo di quattro anni. Al termine di questo periodo, chi avrà necessità di prolungare il soggiorno dovrà presentare una richiesta di estensione alle autorità federali competenti.
Novità anche per i rappresentanti dei media internazionali. I giornalisti stranieri potranno ottenere un'autorizzazione alla permanenza fino a un massimo di 240 giorni, mentre per i cittadini cinesi il limite sarà fissato a 90 giorni.
Le nuove disposizioni modificano il sistema finora in vigore, che consentiva agli interessati di rimanere negli Stati Uniti fino alla conclusione del percorso di studi o dell'incarico professionale, a condizione di rispettare i requisiti previsti dal visto.
La normativa entrerà in vigore 60 giorni dopo la pubblicazione nel Federal Register, il registro ufficiale degli atti del governo federale, salvo eventuali modifiche o interventi legislativi da parte del Congresso.
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