Usa-Iran, Trump ritira il pedaggio su Hormuz ma conferma il blocco navale

di

Carlo Longo

L'Iran accusa gli Stati Uniti di aver ucciso sette militari in un nuovo raid e annuncia ritorsioni. Trump modifica la strategia su Hormuz, ma conferma la linea dura contro Teheran

Usa-Iran, Trump ritira il pedaggio su Hormuz ma conferma il blocco navale

Nuove vittime in Iran dopo gli ultimi raid statunitensi. Teheran riferisce che sette militari della 388ª Brigata sono rimasti uccisi e diversi altri feriti nell'attacco contro una base di Bampour, nel sud-est del Paese. Secondo l'esercito iraniano, tredici missili hanno colpito la guarnigione prendendo di mira alloggi, posti di guardia e altre strutture della caserma. In una nota diffusa dall'agenzia Tasnim, le forze armate parlano di una "vile aggressione" e assicurano che la risposta arriverà "al momento opportuno".

Sul piano politico, Donald Trump ha fatto marcia indietro sull'ipotesi di imporre un pedaggio del 20% alle navi in transito nello Stretto di Hormuz. Il presidente statunitense ha spiegato che la misura sarà sostituita da accordi commerciali e investimenti dei Paesi del Golfo negli Stati Uniti. Resta invece confermato il blocco delle navi dirette ai porti iraniani o coinvolte nel commercio con Teheran.

La Repubblica islamica continua però a sostenere che il traffico nello Stretto sia di fatto fermo e ribadisce che Hormuz resterà chiuso fino alla cessazione degli attacchi americani. Intanto Trump ha rilanciato la pressione su Teheran, minacciando nuovi bombardamenti contro centrali elettriche, ponti e altri obiettivi strategici se non verrà raggiunto un accordo sul programma nucleare.

Tra le novità della giornata anche la conferma, da parte di fonti israeliane citate da Reuters, della visita del premier Benjamin Netanyahu negli Stati Uniti prevista per sabato. Secondo indiscrezioni pubblicate da Axios, il presidente americano avrebbe inoltre invitato Israele ad avviare il ritiro delle proprie truppe da Siria e Libano per evitare un ulteriore allargamento del conflitto.

Le autorità iraniane hanno infine annunciato l'esecuzione di un uomo condannato per gli attacchi a edifici pubblici durante le proteste dello scorso gennaio nella provincia di Isfahan, mentre la Cina, intervenendo al Consiglio di Sicurezza dell'Onu, ha accusato Washington di spingere il Medio Oriente "sull'orlo di un pericoloso precipizio" con la prosecuzione delle operazioni militari.

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