ltalia continua a fare i conti con la quarta ondata di calore dell'estate 2026. L'anticiclone africano mantiene il Paese sotto temperature roventi, con valori prossimi ai 40 gradi, afa persistente e notti tropicali. Il primo weekend di agosto sarà il più critico, mentre la siccità continua ad aggravarsi, mettendo sotto pressione fiumi, agricoltura e territori già colpiti dagli incendi.Secondo il bollettino del Ministero della Salute, oggi sono 19 le città da bollino rosso: Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.
Domenica 2 agosto l'allerta raggiungerà il livello massimo in gran parte della Penisola con 23 città da bollino rosso: Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Soltanto Ancona, Bari e Messina resteranno in bollino arancione, mentre Reggio Calabria sarà l'unica città in bollino giallo. Le temperature massime potranno raggiungere o superare i 40 gradi in numerose località del Centro-Nord, mentre l'afa renderà particolarmente difficili anche le ore notturne.
L'ondata di caldo sta aggravando anche la crisi idrica. A Cremona, il livello del Po è sceso a -8,59 metri rispetto allo zero idrometrico, superando il precedente minimo storico registrato nel giugno 2022. La situazione desta forte preoccupazione lungo l'intero bacino padano, dove oltre cento Comuni sono alle prese con difficoltà nell'approvvigionamento idrico.
Le conseguenze si fanno sentire anche sull'agricoltura. Coldiretti lancia l'allarme per il riso lombardo, con la scarsità d'acqua che rischia di compromettere il raccolto, mentre in diverse aree del Nord la siccità sta mettendo sotto pressione coltivazioni e allevamenti.
L'emergenza riguarda anche il resto d'Europa. In Germania, il livello del Reno ha raggiunto valori vicini ai minimi storici del 2018, creando difficoltà alla navigazione commerciale e alle attività industriali che dipendono dal trasporto fluviale. Il caldo favorisce inoltre il rischio incendi. In Sardegna sono in corso importanti interventi ad Alghero e Ozieri, dove sono entrati in azione Canadair ed elicotteri del Corpo forestale per contenere le fiamme. In Sicilia, la Protezione civile mantiene l'allerta arancione per il rischio incendi nell'area di Palermo.
Il Ministero della Salute invita la popolazione, soprattutto anziani, bambini e persone fragili, a evitare l'esposizione al sole tra le 11 e le 18, bere molta acqua, indossare abiti leggeri in fibre naturali, utilizzare cappelli e occhiali da sole e limitare le attività fisiche nelle ore più calde della giornata. Le previsioni indicano che il caldo intenso continuerà ancora per diversi giorni, con possibili temporali solo in alcune aree, senza però determinare un significativo abbassamento delle temperature.
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