Wsj, la guerra dell' IA fa esplodere gli stipendi dei geni della matematica, offerte fino a 1,5 milioni di dollari

di

Velia Iacovino

La corsa all'intelligenza artificiale sta trasformando matematici e specialisti del machine learning nei professionisti più contesi del mercato. Secondo un'inchiesta del Wall Street Journal, le grandi società di trading quantitativo e i colossi dell'IA come OpenAI e Anthropic sono impegnati in una vera e propria guerra per assicurarsi i migliori laureati e dottorandi, offrendo compensi che in alcuni casi raggiungono 1,5 milioni di dollari già all'ingresso nel mondo del lavoro.

Wsj, la guerra dell' IA fa esplodere gli stipendi dei geni della matematica, offerte fino a 1,5 milioni di dollari

La corsa all'intelligenza artificiale sta trasformando matematici e specialisti del machine learning nei professionisti più contesi del mercato. Secondo un'inchiesta del Wall Street Journal, le grandi società di trading quantitativo e i colossi dell'IA come OpenAI e Anthropic sono impegnati in una vera e propria guerra per assicurarsi i migliori laureati e dottorandi, offrendo compensi che in alcuni casi raggiungono 1,5 milioni di dollari già all'ingresso nel mondo del lavoro.

Le cosiddette quant firms, che sviluppano sofisticati modelli matematici per le operazioni finanziarie, da anni reclutano i migliori talenti delle università. Ma il boom dell'intelligenza artificiale ha cambiato gli equilibri: le stesse competenze richieste per addestrare i grandi modelli linguistici sono oggi fondamentali anche nella finanza quantitativa, facendo impennare la competizione e gli stipendi. Le offerte standard per un neolaureato nelle società più prestigiose oscillano tra i 350.000 e i 500.000 dollari l'anno, ma per i candidati più promettenti non sono rare proposte da 700.000 dollari, mentre i casi eccezionali possono superare il milione già al primo contratto.

L'interesse delle società finanziarie è giustificato dai profitti che questi specialisti sono in grado di generare. Come ricorda il Wall Street Journal, un singolo algoritmo può valere centinaia di milioni di dollari. Non a caso Jane Street, una delle principali società di trading quantitativo, ha registrato nel primo trimestre del 2026 utili record per 10,3 miliardi di dollari, quasi il doppio di quelli di Goldman Sachs e Morgan Stanley pur con un organico molto più ridotto.

Per assicurarsi i migliori studenti, le aziende investono sempre prima nel reclutamento: sponsorizzano competizioni di matematica, organizzano stage altamente retribuiti e propongono offerte di lavoro con largo anticipo rispetto alla laurea. Secondo il quotidiano economico americano, questa corsa ai talenti sta però producendo anche un effetto collaterale: università come Oxford vedono sempre più dottorandi rinunciare alla carriera accademica attratti dagli stipendi del settore privato. Una tendenza che conferma come la rivoluzione dell'intelligenza artificiale stia ridisegnando non solo il mercato del lavoro tecnologico, ma anche quello della ricerca scientifica.

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