Italia, il riscatto è servito. Zidane bucato al suo debutto

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Redazione

L'uno a uno di Parigi riporta gli azzurri in equilibrio dopo i giorni bui che hanno tormentato il calcio italiano. Il pareggio al Stade de France non solo complica il debutto da ct di Zinedine Zidane in casa, dopo i due uno a zero conquistati dai Blues in Turchia e Belgio, ma conferma i segnali positivi emersi dalla vittoria di Bursa contro la Turchia. Una risposta di dignità che arriva dopo lo shock di Liegi e che restituisce prospettive alla nazionale

Italia, il riscatto è servito. Zidane bucato al suo debutto

di Carlo Longo

La Francia colpisce con un capolavoro su punizione di Olise al 55', ma gli azzurri non pensano solo a soffrire. Bastoni trova il pareggio al 68' con un inserimento perfetto per anticipare Da Cunha, coronando una serata di grande autorità italiana. Nella partita, Donnarumma è stato gigantesco: parate straordinarie su Doue, Dembélé, Olise, Rabiot e Camavinga. Un fuoriclasse che ha fatto la differenza, anche se questo non deve oscurare i meriti della squadra. Il portiere è uno degli undici in campo, e la retorica di chi ti salva da certi tiri conta fino a un certo punto.

L'Italia attacca, e fa male

La squadra di Mancini non si è limitata a difendersi. Ha replicato colpo su colpo e, quando Upamecano è stato espulso al minuto 85, ha cercato di vincere il match inserendo Scamacca. Barella ha sfiorato il due a uno, ma l'uno a uno va benissimo. Gli azzurri si rimettono in piedi e lunedì, contro la Turchia, potranno puntare al secondo posto. I Diavoli Rossi giocheranno in Francia e la corsa per i quarti di Nations League è completamente aperta.

Kayode, Esposito, Vergara: il futuro è adesso

Al Stade de France sono sbarcati tre giovani su cui riporre fiducia. Kayode ha superato l'esame della provincia più impegnativa con ampiezza di vedute: il trasferimento al Brentford gli ha permesso di assimilare lo stile Premier, correndo coast to coast senza sosta. Sarà difficile rimandarlo in panchina. Sebastiano Esposito ha dimostrato qualità tecniche e idee, meritando uno spazio maggiore nei prossimi appuntamenti. Vergara è entrato in campo senza pagare il prezzo dell'emozione, con autorità sorprendente. Nel gruppo più maturo, Frattesi ha confermato lo stato di forma emerso alla Lazio, dove il trasferimento dall'Inter gli ha tolto i vincoli della panchina nerazzurra. Bastoni, andato di nuovo a segno, è un giocatore ritrovato. Donnarumma, fischiato dal pubblico parigino, merita di stare nel cuore degli azzurri.

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Per la prima volta in queste settimane difficili, il ct è sembrato davvero rilassato. "Sapevamo che sarebbe stata durissima, ma siamo stati bravi a concedere poco. Abbiamo giocato da squadra in tutte le fasi. Volevo un altro segnale di miglioramento e è arrivato. La Francia è straordinaria, ma noi abbiamo retto il confronto". A questo punto la pressione si allenta, mentre cresce l'ottimismo. C'è vita oltre le miserie di questi mesi. E c'è soprattutto da chiedersi se, in Italia, sia davvero normale che sia un ministro dello Sport a doversi sedere a tavolo con il presidente federale per confermarne l'operato. Ma questa è un'altra storia.

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