Link to Dopo le polemiche sullo stop al terzo mandato, deciso dalla premier Giorgia Meloni, e le accuse di debolezza indirizzate al vicepremier Matteo Salvini, il partito lancia un messaggio di unitàDopo le polemiche sullo stop al terzo mandato, deciso dalla premier Giorgia Meloni, e le accuse di debolezza indirizzate al vicepremier Matteo Salvini, il partito lancia un messaggio di unità
[caption id="attachment_63227" align="alignleft" width="300"]La Lega rinnova il suo sostegno al governatore del Veneto, Luca Zaia, cercando di mettere fine alle tensioni degli ultimi giorni. Dopo le polemiche sullo stop al terzo mandato, deciso dalla premier Giorgia Meloni, e le accuse di debolezza indirizzate al vicepremier Matteo Salvini, il partito lancia un messaggio di unità. “Totale sintonia e condivisione degli obiettivi fra Matteo Salvini, Luca Zaia e l'intero consiglio federale. Il Veneto è un modello di buon governo apprezzato a livello nazionale e internazionale. Per la Lega, squadra che vince non si cambia", si legge in una nota ufficiale diffusa durante una riunione del consiglio federale della Lega, svoltasi in modalità virtuale.
All'incontro, durato circa due ore, hanno partecipato i principali esponenti del partito, tra cui Salvini, i vice segretari Davide Crippa, Claudio Durigon e Alberto Stefani, oltre ai ministri Giancarlo Giorgetti e Roberto Calderoli. Il messaggio centrale emerso è chiaro: nonostante le divergenze, l’obiettivo comune resta rafforzare la compattezza del partito e la difesa del modello veneto di amministrazione.
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Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato un cambio di tono, dichiarando che l’atmosfera interna al partito si sta facendo più collaborativa. Uscendo dal vertice, Giorgetti si è detto fiducioso rispetto alla possibilità di trovare un’intesa con gli alleati di governo, commentando con un sorriso: “Ma sì, si trova, si trova”.Tuttavia, non tutti i toni sono concilianti. Il capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, ha ribadito la volontà del partito di mantenere il controllo delle regioni attualmente amministrate, lanciando un monito a Meloni affinché trovi una soluzione che soddisfi gli alleati. Sul tema è intervenuto anche Luca De Carlo, esponente di Fratelli d’Italia e uno dei possibili candidati per il dopo-Zaia, che ha sottolineato l'importanza di un confronto sereno tra le forze del centrodestra.
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Zaia, dal canto suo, non arretra rispetto alla questione del terzo mandato. Attraverso un messaggio sui social, ha criticato la norma, definendola incoerente: “Il limite dei mandati oggi esiste solo per 100 sindaci in Italia e per i governatori. Ma sindaci e governatori sono le uniche due cariche elettive. Vi sembra coerenza questa?”. Le sue parole evidenziano una frattura ancora aperta con Fratelli d’Italia e il resto della coalizione.Il dibattito sul futuro della leadership veneta si inserisce in un contesto simbolico: proprio 45 anni fa, il 16 gennaio 1980, nasceva a Padova la Liga Veneta, il movimento che ha dato origine alle battaglie autonomiste della Lega. “Un movimento che è diventato un riferimento nazionale”, ha ricordato Alberto Villanova, presidente dell’Intergruppo Lega-Liga Veneta, sottolineando come la riforma dell’autonomia, oggi in discussione, sia un risultato dell’insistenza della Liga.
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Durante i lavori del consiglio federale è stato evidenziato l’aumento degli iscritti e degli eletti, un dato che conferma la crescita del partito a livello locale e nazionale. “I sindaci della Lega sono ormai 500, con oltre 5.000 consiglieri e assessori comunali, e 150 tra consiglieri e assessori regionali”, si legge in un comunicato. Inoltre, è stato espresso parere favorevole all’elezione diretta dei presidenti di provincia, a conferma dell’impegno della Lega nel rafforzare il ruolo delle amministrazioni locali.Con questi numeri e con la volontà di preservare i suoi modelli di governance, la Lega si prepara alle sfide future, tentando di superare le divisioni interne e riaffermare la propria leadership nelle regioni chiave come il Veneto.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati
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