Lollobrigida lancia il Servizio Civile Agricolo, 7 milioni per far lavorare nelle campagne giovani dai 18 ai 28 anni

di

Corinna Pindaro
Lollobrigida lancia il Servizio Civile Agricolo, 7 milioni per far lavorare nelle campagne giovani dai 18 ai 28 anni

Link to Secondo Lollobrigida, il progetto mira a coinvolgere i giovani nel lavoro agricolo, distanziandosi dalla proposta di reintroduzione della leva militare obbligatoria, a cui è stato paragonatoSecondo Lollobrigida, il progetto mira a coinvolgere i giovani nel lavoro agricolo, distanziandosi dalla proposta di reintroduzione della leva militare obbligatoria, a cui è stato paragonato

Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha annunciato che a ottobre verrà pubblicato un bando per l’arruolamento di mille giovani, invitati a “servire la patria con un’attività di valore agricolo”. Questa iniziativa fa parte del progetto di Servizio Civile Agricolo, un’idea già lanciata in passato e rilanciata di recente a margine del G7 di Siracusa. Secondo Lollobrigida, il progetto mira a coinvolgere i giovani nel lavoro agricolo, distanziandosi dalla proposta di reintroduzione della leva militare obbligatoria, a cui è stato paragonato. Il ministro ha chiarito che si tratta di due iniziative parallele e che il Servizio Civile Agricolo offre un’opportunità diversa.

Link to Obiettivi e Contesto del Servizio Civile AgricoloObiettivi e Contesto del Servizio Civile Agricolo

L’invito a tornare a lavorare nelle campagne non è una novità per Lollobrigida, che già un anno fa aveva firmato un protocollo d’intesa con il collega Andrea Abodi per promuovere questo progetto. Ora, con 7 milioni di euro a disposizione, mille giovani tra i 18 e i 28 anni verranno coinvolti nel settore agricolo, con uno stipendio mensile di 507,30 euro. L’operazione punta a far lavorare i ragazzi nei campi, contribuendo alla sostenibilità del settore agricolo italiano.

Link to Ambiziosi Obiettivi del ProgettoAmbiziosi Obiettivi del Progetto

Il Servizio Civile Agricolo è accompagnato da ambiziosi obiettivi, come porre fine alla povertà nel mondo, garantire la sicurezza alimentare e promuovere un’agricoltura sostenibile. Il protocollo, inoltre, punta a migliorare la nutrizione e a rendere le città sicure e resilienti. Tuttavia, la proposta ha suscitato qualche critica, con alcune osservazioni sul compenso di 507,30 euro mensili, giudicato insufficiente per un lavoro così impegnativo.

(Associated Medias) – Tutti i diritti sono riservati

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News

"Stiamo lavorando al nuovo sito web, ci scusiamo per qualche disagio eventuale per le prossime ore"