Luna Rossa trionfa a Napoli, festa sul lungomare. Sirena: «È solo l’inizio»

di

Ennio Bassi

Il team italiano domina la Preliminary Regatta della 38ª America’s Cup e batte Emirates Team New Zealand nel match conclusivo. Migliaia di tifosi in festa sul Lungomare Caracciolo. Burling guarda già al 2027: «Vogliamo vincere la Coppa»

Luna Rossa trionfa a Napoli, festa sul lungomare. Sirena: «È solo l’inizio»

Napoli si è tinta di rosso per celebrare Luna Rossa. Migliaia di persone hanno accompagnato l’equipaggio italiano dopo il successo nella Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, trasformando il Lungomare Caracciolo in una grande festa.

Luna Rossa ha chiuso al comando la classifica generale dopo le otto regate di flotta e ha poi completato il fine settimana con una prova di forza contro Emirates Team New Zealand, Defender della Coppa e vincitore delle ultime tre edizioni. Un successo netto, arrivato al termine di una regata condotta con autorità dall’inizio alla fine.

La premiazione è stata accompagnata dall’entusiasmo del pubblico, tra cori, fotografie e bandiere italiane. Sul palco l’intero gruppo ha festeggiato il trofeo, mentre dagli altoparlanti risuonava “Life is Life” degli Opus, brano inevitabilmente legato nell’immaginario napoletano a Diego Armando Maradona.

A sintetizzare il momento è stato Max Sirena. «Siamo orgogliosi, inutile negarlo. Ma è solo un altro passo: ce ne sono molti altri da fare e dobbiamo restare concentrati», ha spiegato. «Stasera festeggiamo e ci facciamo qualche birra, da domani si torna al lavoro vero».

Il risultato assume un peso particolare anche considerando i cambiamenti apportati alla formazione. Sirena ha modificato buona parte dell’equipaggio Senior, ma Luna Rossa ha confermato competitività e continuità di rendimento. La vittoria di Napoli alimenta così le ambizioni in vista della prossima America’s Cup, appuntamento che resta il vero obiettivo della squadra italiana.

Tra i protagonisti c’è Peter Burling, tre volte vincitore dell’America’s Cup con Team New Zealand e oggi elemento centrale del progetto Luna Rossa. «Il supporto della gente significa molto per noi ed è solo un anticipo di quello che succederà l’anno prossimo», ha detto. «Vogliamo sfruttare tutta questa energia per provare a vincere l’America’s Cup».

Burling ha poi sottolineato la necessità di continuare a crescere: «Sono molto orgoglioso di come sono andate le cose. Adesso lavoreremo al massimo sull’AC75, cercando di migliorare giorno dopo giorno per arrivare pronti alla sfida con New Zealand».

Emozionato anche Marco Gradoni, travolto dall’affetto del pubblico. «Questa giornata la ricorderò per tutta la vita. Vincere qui, rappresentando l’Italia e Luna Rossa, è qualcosa di speciale», ha raccontato.

Alla domanda su un possibile futuro da idolo dello sport italiano, accostato a nomi come Jannik Sinner e Kimi Antonelli, Gradoni ha preferito frenare: «Loro per me sono due extraterrestri, io per ora penso a fare il mio».

Poi l’attenzione è tornata subito alla squadra e alla Coppa. «Avevamo un compito e lo abbiamo svolto quasi alla perfezione. Con Pete ci capiamo quasi senza parlare: mi fido di lui al cento per cento e credo che sia lo stesso da parte sua. Ora dobbiamo pensare soltanto al prossimo anno».

Grande soddisfazione anche per Maria Giubilei, protagonista insieme a Ruggero Tita? No: nel testo di partenza viene citata con Gianluigi Ugolini nel binomio Ugolini-Giubilei, due volte campioni mondiali Nacra 17. «Vincere su Luna Rossa, e farlo a Napoli, è un’emozione indescrivibile», ha detto. «Abbiamo interpretato bene questo campo di regata, ma sappiamo quanto sarà difficile. Dobbiamo usare l’energia di questa vittoria per lavorare bene durante l’inverno».

Giubilei ha raccontato anche un dettaglio della festa che l’ha colpita particolarmente: «Mi ha fatto piacere vedere quante ragazze mi hanno fermata per chiedermi una foto».

Il messaggio conclusivo è arrivato ancora da Sirena, che ha ringraziato Napoli e il suo pubblico: «Questo è solo l’inizio. Siamo sicuri che questa città sarà la vincitrice dell’evento e speriamo che, dopo di voi, possiamo esserlo anche noi».

La Preliminary Regatta si chiude così con Luna Rossa protagonista assoluta e con una convinzione sempre più forte all’interno del team: il successo di Napoli è importante, ma il vero appuntamento deve ancora arrivare.

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