Mattarella: "Ho promulgato leggi sbagliate e inopportune"

di

Emilia Morelli
Mattarella: "Ho promulgato leggi sbagliate e inopportune"

Link to Mattarella ha offerto una riflessione sull'equilibrio dei poteri dello Stato e il ruolo del Quirinale spiegando che il suo compito non è decidere sulla bontà delle leggi, ma verificarne la conformità alla CostituzioneMattarella ha offerto una riflessione sull'equilibrio dei poteri dello Stato e il ruolo del Quirinale spiegando che il suo compito non è decidere sulla bontà delle leggi, ma verificarne la conformità alla Costituzione

mattarellaIl presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo alla cerimonia per il 25° anniversario dell'Osservatorio Permanente Giovani-Editori, ha offerto una riflessione sul delicato equilibrio dei poteri dello Stato e sul ruolo del Quirinale. In risposta a una domanda di uno studente, Mattarella ha spiegato che il suo compito non è decidere sulla bontà delle leggi, ma verificarne la conformità alla Costituzione. "Mi è capitato di promulgare leggi che ritenevo sbagliate o inopportune, ma è mio dovere farlo. Solo nel caso di incostituzionalità ho il dovere di oppormi", ha affermato, sottolineando il rispetto delle regole come base del sistema democratico.

Mattarella ha poi ribadito la funzione di arbitro attribuita al presidente della Repubblica, chiarendo che essa consiste nel richiamare tutti gli organi dello Stato al rispetto delle proprie attribuzioni e a collaborare secondo il principio del check and balance. “I poteri dello Stato non sono fortezze contrapposte per contendersi autorità, ma elementi della Costituzione chiamati a collaborare”, ha aggiunto.

Link to La sfida delle tecnologie digitali: conoscenza e consapevolezzaLa sfida delle tecnologie digitali: conoscenza e consapevolezza

Un’ampia parte del discorso è stata dedicata all’impatto delle tecnologie digitali sulla società. Secondo Mattarella, le tecnologie non sono entità separate dalla vita quotidiana, ma elementi ormai integrati nel nostro mondo. Tuttavia, per sfruttarle appieno è necessario possedere un bagaglio di conoscenze che consenta di partecipare attivamente e consapevolmente alla vita democratica. "Non basta digitare su una tastiera o cercare su un motore di ricerca per essere padroni del proprio tempo", ha detto, definendo il cambiamento tecnologico in atto "quasi un salto di specie".

Il presidente ha anche ammonito sui pericoli delle manipolazioni digitali, che rischiano di ridurre i livelli di democraticità raggiunti dagli ordinamenti. "Informarsi per evitare trappole manipolative è un diritto democratico", ha dichiarato, ribadendo la necessità di proteggere i cittadini da notizie artefatte e algoritmi che deformano la realtà. La libertà d'informazione, per Mattarella, è "l'ossigeno della democrazia", ma richiede regole per garantire la qualità delle notizie.

Link to Intelligenza artificiale: opportunità e sfideIntelligenza artificiale: opportunità e sfide

Affrontando il tema dell’intelligenza artificiale (IA), Mattarella ne ha riconosciuto il potenziale, soprattutto in ambiti come la medicina e la salute. Tuttavia, ha avvertito che l’IA deve essere orientata verso obiettivi che migliorino la qualità della vita, senza minacciare la libertà e la coscienza umana. "Occorre prepararsi affinché l’IA garantisca opportunità e non diventi un meccanismo che impoverisce la nostra umanità", ha spiegato, invitando i giovani a interpretare i cambiamenti in atto con ragionevolezza e consapevolezza.

Link to Fake news e rischi per la societàFake news e rischi per la società

Mattarella ha infine riflettuto sui rischi dell'informazione incontrollata, ricordando episodi emblematici come il ritorno di malattie precedentemente debellate a causa della disinformazione sui vaccini o l'adesione di alcuni alla teoria della terra piatta. "Affidarsi al web come fosse un medico di fiducia è un errore pericoloso", ha avvertito, esortando a non farsi catturare dallo smartphone e a sviluppare un pensiero critico.

Nel suo intervento, il capo dello Stato ha consegnato ai giovani un messaggio chiaro: la tecnologia deve essere uno strumento al servizio dell’uomo, non una forza incontrollabile che ne determina le scelte o limita la libertà

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News

"Stiamo lavorando al nuovo sito web, ci scusiamo per qualche disagio eventuale per le prossime ore"