Meloni negli Stati Uniti: missione tra diplomazia, investimenti e il nodo Trump

di

Ennio Bassi
Meloni negli Stati Uniti: missione tra diplomazia, investimenti e il nodo Trump

Link to La premier italiana potrebbe anticipare la visita a New York per incontrare grandi investitori, prima della cena di gala del NIAF a Washington. In dubbio un incontro con Trump, ma la presenza istituzionale sarà ampia.La premier italiana potrebbe anticipare la visita a New York per incontrare grandi investitori, prima della cena di gala del NIAF a Washington. In dubbio un incontro con Trump, ma la presenza istituzionale sarà ampia.

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, potrebbe partire per gli Stati Uniti il 15 ottobre, con l’obiettivo di svolgere una doppia missione: da un lato, partecipare alla tradizionale cena di gala della National Italian American Foundation (NIAF), in programma il 18 ottobre a Washington; dall’altro, avviare contatti diretti con grandi investitori internazionali a New York, a margine degli appuntamenti legati all’assemblea autunnale del Fondo Monetario Internazionale.

L’ipotesi di allungare la trasferta americana è attualmente al vaglio di Palazzo Chigi, ma secondo fonti diplomatiche, sarebbero già in corso contatti esplorativi con interlocutori economici e politici statunitensi, con l’intento di costruire una cornice favorevole ad incontri strategici sul piano economico e internazionale.

Nel quadro della visita, il possibile faccia a faccia con Donald Trump – considerato il vero obiettivo politico della missione – resta al momento incerto. Il presidente statunitense avrebbe in agenda un evento esclusivo a Mar-a-Lago la sera del 17 ottobre, dove è previsto l'arrivo di finanziatori disposti a versare cifre milionarie per un incontro privato. Un’eventuale apparizione al gala della NIAF, seppur non esclusa, appare al momento improbabile.

Una seconda opzione valutata dalla presidenza del Consiglio sarebbe quella di ridurre il viaggio alla sola giornata del 18 ottobre, con partenza a ridosso della cena a Washington e ritorno immediato. Tuttavia, la partecipazione di una nutrita delegazione istituzionale, composta dai ministri Santanchè, Lollobrigida e Ciriani, oltre che dalla sorella della premier, Arianna Meloni, capo della segreteria di Fratelli d’Italia, suggerisce che si stia lavorando a un’agenda più articolata.

Proprio Arianna Meloni sarebbe attesa nella capitale statunitense già il 16 ottobre, per una serie di appuntamenti organizzati in collaborazione con la stessa NIAF, in vista della serata del 18.

Parallelamente, a Washington, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti sarà impegnato nei lavori del Fondo Monetario Internazionale, dove potrebbe sviluppare ulteriori contatti con investitori interessati al mercato italiano.

L'intera operazione, se confermata, segnerebbe un nuovo tentativo del governo Meloni di rafforzare i legami economici e politici con gli Stati Uniti, cercando al contempo un equilibrio tra diplomazia ufficiale, proiezione personale e rapporti con i protagonisti della politica americana.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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