Milano, il Garante del Verde vuole vietare l'ingresso dei cani ai parchi

di

Emilia Morelli
Milano, il Garante del Verde vuole vietare l'ingresso dei cani ai parchi

Link to Il Garante del verde propone il divieto di accesso per i cani nelle aree verdi. Proteste tra i cittadini e una netta opposizione da parte del ComuneIl Garante del verde propone il divieto di accesso per i cani nelle aree verdi. Proteste tra i cittadini e una netta opposizione da parte del Comune

cani

La possibilità di vietare l'ingresso dei cani nei parchi pubblici di Milano ha scatenato un acceso dibattito. La proposta arriva dal Garante del verde, un organismo composto da tre esperti nominati dal sindaco Giuseppe Sala, che ha suggerito l'aggiornamento del Regolamento del verde. L'obiettivo sarebbe impedire l'accesso agli animali d'affezione, in particolare ai cani, in tutte le aree verdi non esplicitamente destinate a loro. Resterebbero quindi escluse le numerose aree cani già presenti in città.

La proposta, tuttavia, solleva interrogativi pratici: in alcuni casi, i recinti per i cani si trovano all'interno dei parchi. Come potrebbero i proprietari accedervi senza attraversare le aree verdi?

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Il Garante motiva la richiesta con la necessità di proteggere la biodiversità e preservare la fauna selvatica, evitando danni alla vegetazione e agli impianti di irrigazione. A questo si aggiunge la tutela della salute degli stessi animali. Un pericolo concreto è rappresentato dai forasacchi, semi delle graminacee che possono penetrare nella pelle dei cani causando ferite anche gravi.

Il problema si è acuito dopo la scelta del Comune di ridurre gli sfalci dell'erba per favorire la biodiversità. Tra le motivazioni avanzate, inoltre, c'è la necessità di garantire tranquillità e sicurezza ai frequentatori degli spazi verdi.

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La proposta ha incontrato critiche non solo da parte dei cittadini, ma anche di figure pubbliche come il dj Linus, storica voce di Radio Deejay. Preoccupato per la sua labrador Ilde, ha espresso perplessità: «Io vicino casa non ho aree cani, dovrei prendere la macchina per raggiungerle?».

Linus ha anche sottolineato come, nel suo quartiere di San Siro, tutti i cani siano solitamente tenuti al guinzaglio e che la presenza di escrementi sui marciapiedi sia minima. «Mi sembra che il mondo canino sia l'ultimo dei problemi di questa città», ha concluso.

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Alle proteste ha risposto l'assessora al Verde, Elena Grandi, che ha chiarito la posizione dell'amministrazione comunale: «Vietare l'accesso dei cani nelle aree verdi è impensabile».

Grandi ha però ribadito la necessità che i proprietari rispettino le regole, portando i cani al guinzaglio e utilizzando la museruola laddove richiesta. Ha inoltre ricordato l'importanza delle autorizzazioni speciali per alcune razze considerate particolarmente impegnative.

Riguardo ai forasacchi, l'assessora ha sottolineato che la riduzione degli sfalci rappresenta un beneficio per la biodiversità, e che seguendo le disposizioni comunali si può ridurre il rischio per gli animali domestici.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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