Entra in vigore l'obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, ma l'avvio della nuova normativa è accompagnato da numerose criticità. Secondo le associazioni dei consumatori e gli operatori del settore, il numero ancora ridotto di mezzi dotati di contrassegno identificativo rischia di rendere difficile l'applicazione delle nuove regole.
Per stipulare una polizza Rc, infatti, è necessario che il monopattino sia provvisto della targa prevista dalla normativa. In base ai dati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al 30 giugno erano stati rilasciati poco più di 133 mila contrassegni a livello nazionale, una quota che, secondo Assoutenti, riguarda appena un monopattino su dieci.
L'associazione sottolinea inoltre che, oltre alla targa, il veicolo deve rispettare tutti i requisiti tecnici previsti dalla legge, come marcatura CE, limiti di potenza e velocità e presenza degli indicatori di direzione. L'assenza di un documento unico che certifichi tali caratteristiche potrebbe complicare la gestione di eventuali incidenti e aprire contenziosi anche in presenza di una copertura assicurativa.
Le preoccupazioni riguardano anche il fronte economico. Consumerismo No Profit ritiene che l'obbligo assicurativo possa tradursi in un aumento dei costi per utenti e aziende, mentre le società che gestiscono i servizi di sharing denunciano un forte incremento dei premi richiesti dalle compagnie.
Secondo Assosharing, il passaggio alle polizze Rc Auto avrebbe fatto crescere sensibilmente i costi per gli operatori. Il presidente Luigi Licchelli evidenzia che, a fronte di premi per i privati che possono aggirarsi intorno ai 35 euro annui, alle aziende vengono proposte polizze da circa 100 euro per ogni monopattino. Un aggravio che, sostiene, rischia di mettere in difficoltà un settore che impiega circa duemila addetti.
Anche Bit Mobility stima un forte incremento della spesa assicurativa, con costi che potrebbero passare dagli attuali 136 mila euro a oltre 2,2 milioni di euro all'anno, incidendo sulla sostenibilità economica del servizio.
Nel frattempo, il Comune di Milano ha revocato l'autorizzazione a Bird Rides Italy per il servizio di monopattini in sharing, contestando il mancato adeguamento dei mezzi alle prescrizioni amministrative.
Secondo i periti dell'Aiped, infine, l'introduzione dell'obbligo assicurativo renderà ancora più importante la ricostruzione della dinamica degli incidenti che coinvolgono i monopattini, casi che presentano spesso elementi di particolare complessità rispetto ai veicoli tradizionali.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati