“Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi”, al via a Rimini il Meeting di Cl

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Redazione
“Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi”, al via a Rimini il Meeting di Cl

Link to Il messaggio di Papa Leone XIV, l'naugurazione con le madri della Terra Santa, la chiusura con la premier Meloni. Attesi Draghi, Letta, Metsola e il patriarca Bartolomeo IIl messaggio di Papa Leone XIV, l'naugurazione con le madri della Terra Santa, la chiusura con la premier Meloni. Attesi Draghi, Letta, Metsola e il patriarca Bartolomeo I

In un tempo segnato da conflitti, disuguaglianze e solitudini, il Meeting per l’Amicizia tra i Popoli si apre a Rimini con un appello forte e profetico: “Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi”, tema scelto per la 46ª edizione della kermesse organizzata da Comunione e Liberazione. A ispirare la settimana di incontri, mostre e testimonianze è il messaggio inviato da Papa Leone XIV, a firma del cardinale Pietro Parolin, che invita a “osare la profezia” là dove le istituzioni “sembrano non riuscire a far prevalere il diritto, la mediazione e il dialogo”. Il Pontefice richiama le comunità religiose e civili a farsi avamposto di speranza, denunciando l’idolatria del profitto, i pericoli della rivoluzione digitale e le macerie lasciate da guerre e povertà. «Senza le vittime della storia non ci saranno mattoni nuovi», avverte Parolin, condannando il “sogno delirante di Babele” come illusione di potere che esclude i più fragili.

Dal 22 al 27 agosto, il polo fieristico riminese ospiterà oltre 150 convegni, 30 mostre e 240 eventi per ragazzi, con 550 relatori su 120mila metri quadrati. A inaugurare l’edizione saranno le madri palestinese e israeliana Layla al-Sheik ed Elana Kaminka, testimoni di un percorso di riconciliazione nato dalla perdita dei figli nella guerra a Gaza. Sarà una settimana ad alta intensità politica: Giorgia Meloni chiuderà l’evento il 27 agosto, alla sua prima partecipazione da presidente del Consiglio. Attesi anche Mario Draghi, Enrico Letta, Roberta Metsola, Raffaele Fitto, e numerosi ministri del governo italiano, da Tajani a Giorgetti, da Salvini a Piantedosi. Ampio spazio sarà dedicato al dialogo interreligioso e alle voci dei cristiani nei teatri di guerra: interverranno il patriarca Bartolomeo I, il cardinale Kurt Koch, il vescovo ucraino Pavlo Honcharuk, il siriano Hanna Jallouf e l’algerino Jean-Paul Vesco. Presenti anche i leader di movimenti come i Focolari e Comunione e Liberazione. A 80 anni dalle bombe su Hiroshima e Nagasaki, il tema della pace sarà centrale con la testimonianza di Toshiyuki Mimaki, della Nihon Hidankyo Organization, insignita del Nobel per la pace 2024.

 

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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