L'Italia compie un nuovo passo verso il ritorno dell'energia nucleare. La Camera dei Deputati ha approvato in prima lettura la legge delega sul nucleare sostenibile, uno dei provvedimenti più attesi dal Governo in materia di politica energetica. Il testo passa ora all'esame del Senato e punta a definire il quadro normativo per l'impiego delle nuove tecnologie nucleari, in particolare i reattori modulari di piccola taglia (SMR) e quelli di nuova generazione.
Link to Pichetto Fratin: «Un passaggio importante per il Paese»Pichetto Fratin: «Un passaggio importante per il Paese»
Il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha definito il voto della Camera «un passo importante per il futuro energetico dell'Italia».
Secondo il ministro, il ritorno del nucleare rappresenta uno degli strumenti necessari per rafforzare la sicurezza energetica nazionale, ridurre la dipendenza dalle importazioni e accompagnare lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel percorso di decarbonizzazione.
Link to Il disegno del GovernoIl disegno del Governo
La legge delega non autorizza la costruzione immediata di centrali nucleari, ma conferisce al Governo il mandato di predisporre i decreti legislativi necessari per disciplinare l'intero settore.
Tra gli aspetti da regolamentare figurano la localizzazione degli impianti, le autorizzazioni, la sicurezza, la gestione dei rifiuti radioattivi, la ricerca, la formazione delle competenze e il coinvolgimento delle imprese italiane nella filiera industriale del nucleare avanzato.
Link to Gli obiettivi energeticiGli obiettivi energetici
Per il Governo, il nucleare dovrà affiancare le energie rinnovabili e non sostituirle.
Nei mesi scorsi Pichetto Fratin aveva indicato come obiettivo l'avvio della produzione elettrica da nuovi impianti tra il 2033 e il 2034, stimando che il nucleare potrà coprire nel tempo una quota compresa tra il 10 e il 15% del fabbisogno energetico nazionale, contribuendo alla stabilità della rete elettrica.
Link to Il prossimo passaggio al SenatoIl prossimo passaggio al Senato
Dopo il via libera della Camera, il provvedimento dovrà essere esaminato dal Senato. Il ministro ha espresso fiducia sulla possibilità di completare rapidamente l'iter parlamentare, così da consentire al Governo di predisporre i decreti attuativi già nei prossimi mesi.
Link to Un tema destinato a dividere il dibattitoUn tema destinato a dividere il dibattito
Il ritorno del nucleare continua a rappresentare uno dei temi più discussi della politica energetica italiana. Mentre la maggioranza considera questa tecnologia essenziale per garantire sicurezza degli approvvigionamenti e competitività industriale, le opposizioni e numerose associazioni ambientaliste mantengono forti riserve sui costi, sui tempi di realizzazione e sulla gestione delle scorie.
Con l'approvazione della legge delega, il confronto entra ora in una nuova fase, destinata a proseguire durante l'esame del testo a Palazzo Madama e nella successiva definizione delle norme attuative.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati