Reggio Calabria: vittoria del centrodestra

di

Pierpaolo Carmine Beccarisi

Nessuna Sassonia per Vannacci. Meloni esulta: "Battuto il campo larghissimo"

Reggio Calabria: vittoria del centrodestra

Alle elezioni suppletive alla Camera, il centrodestra a Reggio Calabria mantiene saldamente le posizioni e resiste alla spallata del generale Vannacci che, comunque, per la prima volta ottiene più consensi rispetto all'8% fin qui ipotizzato dalle rilevazioni nazionali.

Fabio Roscioli, candidato di Forza Italia, con il 51,02% delle preferenze stacca Frank Benedetto, candidato del campo largo, che arriva al 36,59%, mentre Domenico Giannetta di Futuro nazionale ottiene il 10,94% dei voti. Francesco Toscano, di Democrazia sovrana e popolare, si ferma all'1,44%.

A commentare la vittoria del centrodestra è il Presidente di Regione e vicesegretario nazionale di Forza Italia, Roberto Occhiuto, che dice: "Vannacci voleva la sua Sassonia? A Reggio ha preso sassate elettorali". Ma il commento del generale non si fa attendere ed è un'esultanza per aver infranto il muro del 10% alle prime elezioni col simbolo di FnV. "Senza aver mai - dice Vannacci - rinculato di un millimetro" sui temi che sono al centro del programma del partito, dalla remigrazione allo stop di armi all'Ucraina. "Noi siamo appena decollati - conclude - voi continuate pure a pensare alle scollature".

La Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, invece saluta la vittoria come frutto di compattezza, spostando il focus da Vannacci al centrosinistra, sottolineando come a coalizione di centrodestra si sia imposta "sul campo larghissimo delle opposizioni". Per Meloni si tratta di "un voto che premia ancora una volta una coalizione compatta, radicata e capace di parlare ai territori". 

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