Ucraina, Meloni tra i possibili negoziatori con Putin: l’Europa valuta i candidati per la pace

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Pierpaolo Carmine Beccarisi

Secondo il Telegraph, i leader europei stanno individuando possibili rappresentanti da coinvolgere nei colloqui con Mosca. Tra i nomi figurano anche il presidente finlandese Alexander Stubb, il ceco Petr Pavel e i premier di Danimarca e Norvegia, mentre cresce la preoccupazione per il ruolo degli Stati Uniti

Ucraina, Meloni tra i possibili negoziatori con Putin: l’Europa valuta i candidati per la pace

Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sarebbe tra i possibili candidati a rappresentare l’Europa nei negoziati con Vladimir Putin per porre fine alla guerra in Ucraina. Secondo quanto riferito dal Telegraph, i leader europei stanno valutando diversi profili e avrebbero già avviato contatti con alcune figure considerate adatte a ricoprire questo ruolo. Oltre alla premier italiana, tra i nomi indicati figurano il presidente finlandese Alexander Stubb, il presidente ceco Petr Pavel, la premier danese Mette Frederiksen e il primo ministro norvegese Jonas Gahr Støre. Nelle ultime settimane, tra i governi europei si sarebbe rafforzata l’urgenza di individuare propri rappresentanti da coinvolgere nei colloqui di pace, anche alla luce dei timori che Donald Trump non stia più tutelando adeguatamente gli interessi del continente. “Ciò che l’Europa ha imparato è che deve esserci innanzitutto un consenso sul fatto che dobbiamo negoziare con i russi”, ha spiegato al quotidiano britannico una fonte a conoscenza delle discussioni, aggiungendo che è necessario anche “un consenso su quale sia tale posizione”. L’iniziativa europea nasce dalla crescente insoddisfazione per oltre un anno di mediazione statunitense senza risultati decisivi. I tentativi di Trump di favorire un accordo si sono infatti scontrati con la posizione di Putin, che non ha rinunciato alle sue ambiziose rivendicazioni territoriali in Ucraina. Intanto, mercoledì l’inviato del presidente americano, Steve Witkoff, ha annunciato che i colloqui trilaterali tra Stati Uniti, Ucraina e Russia riprenderanno il mese prossimo. Le nuove trattative si svolgeranno tuttavia in un contesto delicato, segnato dalla decisione della Casa Bianca di revocare le sanzioni nei confronti di Mosca e da un accordo per l’importazione di diesel russo. In questo scenario, l’Europa punta a rafforzare il proprio peso diplomatico e a definire una posizione comune prima di assumere un ruolo più diretto nel confronto con il Cremlino.

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