L'Unione europea prepara un nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia e promette di sostenere l'Ucraina nell'affrontare un altro inverno segnato dalla guerra e dagli attacchi alle infrastrutture strategiche.
A ribadire la linea di Bruxelles è stata la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, intervenuta insieme al presidente ucraino Volodymyr Zelensky e al presidente del Consiglio europeo António Costa prima dell'inizio della seconda giornata del vertice Ue.
«La Russia sta facendo di tutto per distruggere le infrastrutture energetiche e idriche dell'Ucraina, ma siamo al vostro fianco», ha dichiarato von der Leyen rivolgendosi a Kiev. «Vi sosterremo come abbiamo fatto negli altri inverni».
Link to Bruxelles prepara il 22° pacchetto di sanzioniBruxelles prepara il 22° pacchetto di sanzioni
La presidente della Commissione ha annunciato che l'Unione sta lavorando a un nuovo giro di misure restrittive nei confronti di Mosca.
«Stiamo lavorando al 22° pacchetto di sanzioni», ha spiegato, ribadendo che Bruxelles non intende alleggerire la pressione economica sulla Russia fino a quando proseguirà il conflitto.
«Una cosa è assolutamente chiara: non revocheremo alcuna sanzione finché la Russia non fermerà la guerra», ha affermato von der Leyen.
Il messaggio della Commissione è dunque quello di mantenere il sostegno politico ed economico all'Ucraina e, contemporaneamente, aumentare la pressione su Mosca attraverso nuovi provvedimenti europei.
Link to Von der Leyen: «La Russia ha intensificato gli attacchi»Von der Leyen: «La Russia ha intensificato gli attacchi»
Nel suo intervento, la presidente della Commissione ha affrontato anche il tema della proposta statunitense per una tregua nel settore energetico.
Von der Leyen ha ricordato che l'Unione europea aveva sostenuto il cessate il fuoco energetico promosso dal presidente americano Donald Trump, accusando però la Russia di non averlo rispettato.
«La Russia non lo ha rispettato neppure per un minuto. Al contrario, ha intensificato gli attacchi», ha dichiarato.
Da qui, secondo la presidente della Commissione, la necessità di aumentare ulteriormente la pressione sul Cremlino.
Le dichiarazioni arrivano mentre la protezione del sistema energetico ucraino torna al centro delle preoccupazioni europee con l'avvicinarsi dei mesi più freddi. Per Bruxelles, garantire a Kiev la capacità di affrontare l'inverno resta una delle priorità immediate, insieme alla definizione delle nuove sanzioni.
La linea indicata da von der Leyen non lascia, almeno sul piano politico, spazio a un allentamento delle misure già adottate: il sostegno all'Ucraina continuerà e le restrizioni contro Mosca resteranno in vigore fino a quando, secondo la posizione espressa dalla Commissione, la Russia non porrà fine alla guerra.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati