Competenze per il lavoro, educazione finanziaria e intelligenza artificiale come strumenti di autonomia e partecipazione. Sono stati questi i temi al centro di “Generation Equality Starts Now – Strumenti di finanza, lavoro e innovazione per la nuova generazione di leader”, l’evento annuale promosso dal Comitato Giovani di UN Women Italy.
L’iniziativa si è svolta nella Sala Europa del Parlamento Europeo in Italia e ha coinvolto studentesse, studenti e giovani appena entrati nel mondo del lavoro in una giornata di confronto e formazione. L’obiettivo era offrire strumenti concreti per affrontare le trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche che stanno cambiando il mercato del lavoro e le scelte finanziarie delle nuove generazioni.
L’appuntamento si inserisce nella campagna globale “Generation Equality”, avviata nel 2021 per accelerare i progressi verso la parità di genere.
Alla base dell’iniziativa ci sono anche dati che descrivono un divario ancora ampio tra uomini e donne. Secondo i numeri riportati nel comunicato, in Italia il tasso di occupazione femminile è pari al 54,8%, contro il 71,9% di quello maschile. Il gender employment gap raggiunge così i 19,1 punti percentuali, rispetto a una media europea di 9,6 punti.
Un’altra criticità riguarda l’alfabetizzazione finanziaria. Il divario tra ragazzi e ragazze in Italia sarebbe pari a 20 punti, contro una media OCSE di 5. Una distanza che, secondo UN Women Italy, può incidere sull’autonomia economica e sulla capacità delle giovani donne di prendere decisioni consapevoli sul proprio futuro.
Ad aprire i lavori sono state Darya Majidi, presidente di UN Women Italy, e Diletta Pasqualotto, rappresentante del Comitato Giovani dell’organizzazione. È intervenuta anche l’europarlamentare Cristina Guarda, che ha sottolineato il legame tra educazione finanziaria e libertà di scelta.
La giornata è proseguita con tre workshop curati da Randstad Box, FEduF – Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio – e Fondazione Finanza Etica.
Con “The Black Mirror of AI: il riflesso delle tue soft skills”, Randstad Box ha affrontato il rapporto tra intelligenza artificiale e lavoro. Il laboratorio ha posto l’accento sulle competenze trasversali, considerate decisive per utilizzare le nuove tecnologie senza subirle.
“L’intelligenza artificiale è oggi uno degli strumenti più potenti che abbiamo. La tecnologia definisce la velocità, ma sono le competenze a decidere la direzione”, ha osservato Asia Orlandi di Randstad Box, evidenziando il ruolo del pensiero critico, dell’interpretazione dei dati e della consapevolezza delle proprie capacità.
FEduF ha invece proposto il laboratorio “Futuro in saldo? Come gestire il budget oggi senza pentirsene domani”, dedicato alla gestione delle risorse personali, al risparmio, alla previdenza e alla pianificazione economica di lungo periodo.
Secondo Monica Rivelli, responsabile Sviluppo Progetti di FEduF, “l’educazione finanziaria è una leva fondamentale per favorire autonomia, inclusione e benessere economico nel lungo periodo”, soprattutto per generazioni chiamate a prendere decisioni sempre più complesse sul proprio futuro.
Il terzo workshop, “Investimenti consapevoli: comprendere il valore dell’impatto”, curato da Fondazione Finanza Etica, ha introdotto i partecipanti ai concetti di rischio, rendimento, diversificazione, previdenza complementare e trading online, mettendo a confronto finanza tradizionale, sostenibile ed etica.
L’obiettivo era spingere i giovani a considerare non solo il rendimento economico, ma anche gli effetti sociali e ambientali delle proprie scelte finanziarie. “Investire significa conoscere le conseguenze non economiche del nostro agire economico”, ha sottolineato Samuele degli Innocenti di Fondazione Finanza Etica.
Per Darya Majidi, presidente di UN Women Italy, l’indipendenza economica resta “uno dei pilastri dell’uguaglianza di genere”. Da qui la necessità di fornire alle nuove generazioni, e in particolare alle giovani donne, strumenti per comprendere la finanza, affrontare il mercato del lavoro e utilizzare in modo consapevole le opportunità offerte dall’intelligenza artificiale.
Anche Diletta Pasqualotto ha rimarcato il valore dell’autonomia economica e finanziaria, definendola una condizione essenziale per poter scegliere il proprio percorso e costruire il proprio futuro.
Con “Generation Equality Starts Now”, il Comitato Giovani di UN Women Italy rinnova così il proprio impegno nel promuovere partecipazione, competenze e consapevolezza tra le nuove generazioni, mettendo in relazione istituzioni, imprese e organizzazioni attorno ai temi dell’uguaglianza, dell’innovazione e dell’autonomia economica.
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