West Nile. Il ministro della sanità, situazione sotto controllo ma non va sottovalutata

di

Ennio Bassi
West Nile. Il ministro della sanità, situazione sotto controllo ma non va sottovalutata

Link to Il virus, trasmesso dalle zanzare infette, circola in 27 province di 10 regioni. In testa il Lazio con 93 casi. Schillaci il 12 agosto sarà in visita a LatinaIl virus, trasmesso dalle zanzare infette, circola in 27 province di 10 regioni. In testa il Lazio con 93 casi. Schillaci il 12 agosto sarà in visita a Latina

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La situazione è sotto controllo, ma non va sottovalutata. Con queste parole il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha fatto il punto in Senato sull’andamento del West Nile Virus in Italia, dove dall’inizio della stagione estiva sono stati confermati 145 casi nell’uomo. Tra questi, 59 si sono manifestati nella forma più grave, quella neuro-invasiva, mentre si contano anche 75 casi di febbre, 10 positività asintomatiche tra donatori di sangue e 1 caso asintomatico isolato. Il bilancio dei decessi sale a 12, di cui 7 in Campania, 4 nel Lazio e 1 in Piemonte.

Lazio e Campania le regioni più colpite

Il virus, trasmesso dalle zanzare infette, circola attualmente in 37 province italiane, distribuite in 10 regioni. Il quadro regionale vede in testa il Lazio con 93 casi, seguito da Campania (24), Veneto (14), Piemonte (4), Emilia-Romagna (4), Lombardia (3), Sardegna (2) e Puglia (1). Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, la situazione è in linea con gli anni precedenti, e nonostante l’incremento delle notifiche, “non ci sono elementi che giustifichino un allarme generalizzato”. Nel suo intervento, Schillaci ha anche voluto ridimensionare l’impatto mediatico dell’emergenza: “Non ricordo allarmi nel 2018 o nel 2022, quando i casi e i decessi furono ben più numerosi”. In particolare, nel 2018 furono registrati 618 casi e 49 decessi, mentre nel 2022 si arrivò a 728 contagi e 51 morti. Anche lo scorso anno, i casi erano saliti a 484 entro novembre, con 36 decessi totali.L’infezione, ha spiegato il ministro, decorre in modo asintomatico nell’80% dei casi, mentre 1 persona su 5 può accusare febbre e sintomi lievi. Solo 1 contagiato su 150 sviluppa complicazioni gravi come encefalite o meningite, con un tasso di mortalità inferiore al 10%, che aumenta nelle persone anziane o immunocompromesse.

Il 12 agosto la visita del ministro a Latina

Per rafforzare la sorveglianza nelle aree più colpite, una delegazione del Ministero sarà a Latina il 12 agosto, ha annunciato Schillaci. L’obiettivo è fare il punto con le autorità locali e coordinare le strategie di prevenzione, incluse le campagne di disinfestazione e informazione alla popolazione.

 

 

 

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

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