È di almeno 69 morti il bilancio, ancora provvisorio, dei violenti incendi boschivi che stanno colpendo l’Algeria, con una situazione particolarmente grave nella provincia orientale e costiera di Jijel.
Il numero delle vittime è stato comunicato dall’ospedale di El Milia, dove sono stati trasferiti anche decine di feriti. La dimensione effettiva della tragedia potrebbe tuttavia essere più grave: il conteggio disponibile non comprende infatti le eventuali vittime registrate nelle altre strutture sanitarie della provincia.
Le autorità ritengono quindi possibile un ulteriore aumento del bilancio.
Link to Diversi comuni colpiti dalle fiammeDiversi comuni colpiti dalle fiamme
L’emergenza interessa numerose località dell’Algeria orientale. Tra i comuni raggiunti dagli incendi figurano El Ansar, El Djemaa, Beni Habibi e Belhadf Sidi Maarouf.
Le fiamme stanno mettendo sotto forte pressione il territorio e le strutture sanitarie, chiamate ad assistere le persone rimaste ferite durante l’emergenza.
La situazione rimane particolarmente instabile anche a causa delle condizioni meteorologiche, che possono favorire una rapida propagazione del fuoco e rendere più difficili le operazioni di contenimento.
Link to Un nuovo incendio vicino all’ospedale di El MiliaUn nuovo incendio vicino all’ospedale di El Milia
A testimoniare la gravità dell’emergenza è anche quanto riferito dall’ANSA, presente sul posto. Un nuovo incendio è divampato nelle vicinanze dell’ospedale di El Milia, proprio mentre nella struttura venivano assistiti numerosi feriti.
Il rogo è stato accompagnato da forti raffiche di scirocco, un elemento che aumenta il rischio di propagazione delle fiamme e rende ancora più delicata la situazione nell’area.
Il quadro resta dunque in evoluzione. Il bilancio di 69 vittime rappresenta soltanto quello finora comunicato dall’ospedale di El Milia e non comprende ancora l’intera provincia.
Link to Si teme un bilancio ancora più graveSi teme un bilancio ancora più grave
Nelle prossime ore sarà necessario verificare le conseguenze degli incendi nelle diverse località coinvolte e raccogliere i dati provenienti dagli altri ospedali.
L’attenzione resta concentrata soprattutto sulle persone ferite e sulle zone nelle quali i roghi risultano ancora attivi. Con il vento che continua a rappresentare un fattore di rischio, l’emergenza potrebbe non essere ancora conclusa.
Per l’Algeria si profila intanto una delle più gravi tragedie legate agli incendi boschivi degli ultimi anni: almeno 69 vite sono già state spezzate, mentre soccorritori e autorità attendono di conoscere le reali dimensioni del disastro.
(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati