All’Assemblea Generale Onu mobilitati 3,5 miliardi di dollari per l’istruzione globale

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Redazione

Italia, Nigeria e Global Partnership for Education mobilitano risorse internazionali che, insieme a 471 miliardi di dollari di impegni nazionali, contribuiranno a migliorare l’istruzione di bambini e ragazzi in oltre 90 Paesi.

All’Assemblea Generale Onu mobilitati 3,5 miliardi di dollari per l’istruzione globale

Leader di tutto il mondo hanno espresso il loro sostegno alla campagna “Multiply Possibility” nel corso di un evento di alto livello promosso da Italia, Nigeria e Global Partnership for Education (GPE), a margine dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La campagna punta a mobilitare partenariati e finanziamenti per l’istruzione in una fase in cui il mondo affronta una crisi dell’apprendimento sempre più grave: 270 milioni di bambini e ragazzi non frequentano la scuola.

Gli impegni annunciati comprendono 2,1 miliardi di dollari in contributi confermati e attesi da donatori governativi a favore della GPE. Le risorse testimoniano la fiducia nel modello di partenariato della GPE e nella sua capacità di rafforzare i sistemi educativi, migliorare l’apprendimento e produrre risultati su larga scala per i bambini.

La campagna ha inoltre mobilitato una prima tranche di 1,4 miliardi di dollari in impegni di cofinanziamento, inclusi 1 miliardo di dollari da istituzioni finanziarie per lo sviluppo e 400 milioni di dollari da una crescente coalizione di partner filantropici e del settore privato. Queste risorse potranno essere mobilitate insieme alle sovvenzioni della GPE, generando in media 4 dollari di finanziamenti aggiuntivi per ogni dollaro investito dalla GPE e offrendo capitale catalitico ai Paesi partner in un momento di crescente pressione sui bilanci pubblici.

I Paesi partner della GPE hanno inoltre annunciato impegni per 471 miliardi di dollari di finanziamenti nazionali destinati all’istruzione, equivalenti a un aumento della spesa del 32% entro il 2030. Hanno anche definito piani per utilizzare in modo più efficace i bilanci dell’istruzione, assicurando che le risorse raggiungano i bambini con maggiori necessità e rafforzando la resilienza agli shock. La GPE collabora con i governi partner per aumentare in modo sostenibile i finanziamenti nazionali, così da consentire loro di sostenere progressivamente i risultati raggiunti.

«Un’istruzione di qualità è la strada verso una crescita inclusiva e una pace duratura», ha dichiarato il Presidente della Nigeria, Bola Ahmed Tinubu, co-presidente della campagna “Multiply Possibility” della GPE. «Finanziando la Global Partnership for Education, consentiamo a Paesi dinamici e giovani come la Nigeria di abbattere le barriere che tengono i nostri bambini — in particolare le bambine — fuori dalla scuola e lontani dall’apprendimento, affinché possano realizzare pienamente il loro potenziale».

«L’istruzione non è un capitolo secondario dello sviluppo. È il fondamento su cui si costruisce ogni altra ambizione: lavoro, dignità, prosperità», ha dichiarato la Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, co-presidente della campagna “Multiply Possibility” della GPE. «Insieme, abbiamo l’opportunità di migliorare l’istruzione di 750 milioni di bambini entro il 2030. Per questo motivo l’Italia raddoppierà il proprio contributo alla GPE per il ciclo 2026-2030».

L’evento di alto livello è stato copresieduto dal Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e dal Vicepresidente della Nigeria, Kashim Shettima. I lavori sono stati conclusi dal Ministro dell’Istruzione della Nigeria, Tunji Alausa, e dal Ministro dell’Istruzione e del Merito italiano, Giuseppe Valditara.

La campagna “Multiply Possibility” si svolge in un momento in cui molti sistemi educativi sono già sottofinanziati e sottoposti a forti pressioni dovute agli shock climatici, alla crescita demografica, alla fragilità e all’incertezza economica. I Paesi a basso reddito affrontano l’urgente necessità di garantire l’apprendimento a un numero crescente di bambini, dotando al contempo una nuova generazione delle conoscenze e delle competenze necessarie per prosperare in un mondo trasformato dai cambiamenti climatici e dall’intelligenza artificiale.

«Tutto ciò che ha valore per noi — salute, pace, uguaglianza, opportunità — comincia in un’aula scolastica», ha dichiarato Malala Yousafzai, Premio Nobel per la Pace e cofondatrice del Malala Fund. «La GPE funziona proprio grazie a questa partnership: Paesi che mettono in comune le proprie risorse per arrivare più lontano di quanto potrebbero fare da soli».

Gli impegni assunti costituiscono una base importante affinché la GPE possa tradurre la propria strategia 2026-2030 in risultati concreti per i bambini di tutti i Paesi partner. Sono attesi ulteriori impegni a sostegno della campagna.

«La GPE dimostra ciò che è possibile quando agiamo insieme. Ma il nostro impegno non si esaurisce qui», ha dichiarato Jakaya Kikwete, presidente del Consiglio di amministrazione della GPE ed ex Presidente della Repubblica Unita di Tanzania. «Dobbiamo continuare a mobilitare la volontà politica, i partenariati e le risorse necessarie per moltiplicare le possibilità per ogni bambino, ovunque. Se non agiamo, deluderemo una generazione pronta a imparare e a guidare».

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