Dopo l'allarme sui possibili attacchi russi, Crosetto frena: "L'alert non trova conferma"

di

Pierpaolo Carmine Beccarisi

La notizia lanciata da El Mundo: la Cia è a conoscenza di piani di escalation del Cremlino che colpirebbero Italia, Francia e Spagna

Dopo l'allarme sui possibili attacchi russi, Crosetto frena: "L'alert non trova conferma"

Dopo la notizia riportata dal quotidiano spagnolo El Mundo secondo cui la Russia starebbe preparando nuovi attacchi con droni in Europa prendendo di mira Francia, Spagna e Italia, il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha respinto gli allarmi. 

Sulla sua pagina X, il Ministro ha scritto: "Non serve a nessuno e non trova alcuna conferma, l'allarme lanciato questa mattina da un quotidiano spagnolo che ipotizza possibili attacchi ad Italia, Spagna e Francia da parte di navi e droni russi. Già viviamo in tempi difficili e "nervosi" e non serve a nessuno ulteriore benzina sul fuoco". 

Anche il Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha scritto sulle sue pagine social: "Irresponsabile chi rilancia notizie prive di qualsiasi fondamento su allarmi militari o possibili attacchi. Servono calma, sangue freddo e parole di pace, non allarmismi che alimentano tensioni e venti di guerra".

Anche la Commissione Europea ha commentato le notizie allarmistiche pubblicate su El Mundo. Secondo il portavoce Thomas Regnier, questa notizia "non è una sorpresa", ma precisa di non essere a conoscenza dell'allerta specifica. "Sappiamo che il nostro spazio aereo viene messo alla prova ed è stato violato varie volte. Sappiamo che sono in corso diversi attacchi ibridi che prendono di mira molti dei nostri Stati membri". Ha poi sottolineato che la questione "compete alle autorità nazionali", ma Bruxelles ha una "lunga esperienza di azioni di sostegno agli Stati in caso di necessità".

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News