Fertilizzanti sotto pressione in Borsa dopo l’annuncio Usa sulla potassa bielorussa

di

Ennio Bassi

Trump ha parlato di un possibile accordo per acquistare potassa dalla Bielorussia a prezzi inferiori rispetto a quelli pagati al Canada. La prospettiva di nuove forniture a basso costo ha pesato sui titoli dei principali produttori di fertilizzanti nordamericani

Fertilizzanti sotto pressione in Borsa dopo l’annuncio Usa sulla potassa bielorussa

Le azioni dei principali produttori di fertilizzanti hanno registrato forti ribassi dopo che Donald Trump ha annunciato sui social un possibile accordo tra Stati Uniti e Bielorussia per l’acquisto di potassa a prezzi più bassi rispetto a quelli attualmente pagati ai fornitori canadesi.

Secondo quanto riportato nel testo, Mosaic ha perso oltre il 5%, Intrepid Potash circa il 4,5%, Nutrien il 4% e CF Industries il 3% nelle ore successive all’annuncio.

Trump ha affermato che Washington starebbe lavorando a un’intesa per importare potassa dalla Bielorussia a condizioni economiche più vantaggiose rispetto alle forniture provenienti dal Canada, definendo la prospettiva positiva per agricoltori e allevatori statunitensi.

L’ipotesi di un accordo ha immediatamente attirato l’attenzione dei mercati perché potrebbe modificare gli equilibri del settore nordamericano della potassa. I produttori canadesi occupano infatti da tempo una posizione centrale nelle forniture destinate agli Stati Uniti.

L’arrivo sul mercato di prodotto bielorusso a prezzi inferiori potrebbe aumentare la concorrenza e comprimere i margini delle società attive nella produzione e commercializzazione di fertilizzanti, sia negli Stati Uniti sia in Canada.

La potassa è una delle principali materie prime utilizzate nella produzione di fertilizzanti agricoli ed è essenziale per garantire alle colture un adeguato apporto di potassio. Gli Stati Uniti dipendono in larga misura dalle importazioni canadesi per soddisfare la domanda interna.

Per questo motivo, anche un semplice cambiamento nelle prospettive di approvvigionamento può avere effetti significativi sulle aspettative degli investitori e sulle valutazioni delle società del settore.

L’eventuale accordo con Minsk, se confermato e concretizzato, potrebbe quindi introdurre un nuovo elemento di competizione in un mercato finora fortemente dipendente dal Canada, con possibili conseguenze sia sui prezzi della potassa sia sulla redditività dei principali operatori del comparto.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News