Un aereo da combattimento dell'Aeronautica militare francese è precipitato nella notte nei pressi di Nancy, nella Francia nord-orientale. Il bilancio provvisorio è di almeno una vittima, mentre proseguono le ricerche del secondo pilota, ancora disperso. La notizia è stata confermata dall'Aeronautica francese.
Secondo quanto riportato dalla testata pubblica Ici Lorraine, il velivolo si sarebbe schiantato nella serata di martedì 20 ottobre, dopo essere decollato dalla base aerea 133 di Nancy-Ochey per una missione di addestramento. L'incidente sarebbe avvenuto nei pressi di Rogéville, nel dipartimento della Meurthe-et-Moselle.
L'Aeronautica militare francese ha confermato di aver perso i contatti radio e radar con un caccia Mirage 2000D intorno alle 22.30. Nelle stesse ore, alcuni testimoni hanno riferito di aver udito una forte esplosione e di aver visto una palla di fuoco illuminare il cielo nella zona dello schianto. Le circostanze dell'incidente sono ancora da chiarire.
Dalla notte è in corso una vasta operazione di ricerca che interessa le aree di Rogéville, Tremblecourt e Domèvre-en-Haye, a circa 15 chilometri da Pont-à-Mousson. Un primo corpo è stato ritrovato, mentre le squadre di soccorso continuano a cercare il secondo membro dell'equipaggio.
Il Mirage 2000D appartiene allo squadrone caccia 2/3 Champagne, di stanza nella base aerea di Nancy-Ochey. Si tratta di un velivolo biposto, con a bordo un pilota e un ufficiale addetto ai sistemi d'arma. L'Aeronautica francese ha definito l'accaduto un "sospetto incidente violento", in seguito alla potente esplosione segnalata nella zona.
Il sindaco di Pont-à-Mousson, Henry Lemoine, ha scritto su Facebook, secondo quanto riferito da Le Monde, che "i detriti sono stati avvistati da un drone". Nel frattempo, le autorità locali hanno coordinato le operazioni di ricerca su un'ampia area caratterizzata da campi e boschi.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i soccorritori del servizio antincendio della Meurthe-et-Moselle, insieme al personale della base aerea 133 e agli ufficiali della gendarmeria. Le squadre hanno lavorato per tutta la notte, con il supporto di un elicottero impegnato nel sorvolo della zona. Un posto di comando è stato allestito all'ingresso di Rogéville per coordinare gli interventi.
L'Aeronautica militare francese ha inoltre attivato servizi di assistenza per le famiglie e le persone vicine ai due militari coinvolti. Le ricerche del secondo membro dell'equipaggio proseguono, mentre restano da accertare le cause dello schianto.
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