Francia, Macron promulga la legge sul fine vita: ora si attendono i decreti attuativi

di

Carlo Longo

La legge è stata firmata il 18 agosto e pubblicata il 19 agosto 2026 sul Journal officiel. Si chiude così un iter legislativo durato oltre un anno, culminato nel voto definitivo dell’Assemblea nazionale e nel successivo esame del Consiglio costituzionale

Francia, Macron promulga la legge sul fine vita: ora si attendono i decreti attuativi

La Francia introduce nel proprio ordinamento il diritto all’aiuto a morire. Il presidente Emmanuel Macron ha promulgato il 18 agosto 2026 la legge n. 2026-794, pubblicata il giorno successivo sul Journal officiel de la République française. Il provvedimento modifica il quadro normativo in materia di fine vita e inserisce nel Codice della sanità pubblica un nuovo droit à l’aide à mourir, regolato da requisiti e garanzie specifiche.

La scelta delle parole adottate dal legislatore non è secondaria. La nuova disciplina utilizza infatti l’espressione «aiuto a morire», evitando di ricondurre l’intero istituto alle sole categorie di eutanasia o suicidio assistito. Il meccanismo previsto consente alla persona che soddisfa le condizioni stabilite dalla legge e presenta una richiesta conforme alla procedura di accedere a una sostanza letale, con l’assistenza prevista dal sistema sanitario.

In linea generale, sarà il paziente stesso ad assumere la sostanza. Qualora le sue condizioni fisiche gli impediscano di procedere autonomamente, la legge contempla la possibilità che la somministrazione venga effettuata da un medico o da un infermiere, secondo le modalità fissate dalla disciplina.

La promulgazione arriva al termine di un percorso politico e parlamentare particolarmente delicato, che ha attraversato per oltre un anno il dibattito francese sul fine vita. Dopo l’approvazione definitiva da parte dell’Assemblea nazionale, il provvedimento è stato sottoposto al controllo del Consiglio costituzionale, che si è pronunciato il 14 agosto. Quattro giorni più tardi è arrivata la firma del capo dello Stato.

La pubblicazione sul Journal officiel segna dunque l’ingresso della legge nell’ordinamento, ma non coincide con l’immediata piena operatività del nuovo sistema. Diversi aspetti essenziali devono ancora essere disciplinati attraverso provvedimenti di attuazione.

Il testo demanda infatti a decreti adottati in Consiglio di Stato la definizione di numerosi elementi pratici: dalle modalità con cui dovrà essere formulata la richiesta alle procedure per accertare il rispetto dei requisiti, fino ai meccanismi destinati alla verifica e al controllo dell’applicazione della legge.

Anche il sistema sanitario dovrà prepararsi alla nuova disciplina. Sarà necessario stabilire nel dettaglio quali farmaci e sostanze potranno essere impiegati, le condizioni per il loro utilizzo e le raccomandazioni di buona pratica rivolte ai professionisti coinvolti.

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