Fulco Pratesi, i suoi animali arrivano al Beccaria: arte e natura per i giovani dell’istituto

di

Carlo Longo

Il progetto sarà presentato il 17 settembre alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma. All’incontro Francesca Fagnani, Don Gino Rigoldi, Francesco Petretti e Massimiliano Finazzer Flory

Fulco Pratesi, i suoi animali arrivano al Beccaria: arte e natura per i giovani dell’istituto

Portare gli animali dipinti da Fulco Pratesi dentro il carcere minorile Beccaria di Milano. È il progetto che sarà presentato giovedì 17 settembre, alle 17, alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma durante l’incontro “Gli animali di Fulco Pratesi”.

L’iniziativa punta a realizzare all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni “Cesare Beccaria” una mostra dedicata alle opere di Pratesi, naturalista, ambientalista, artista e fondatore del WWF Italia. Un’esposizione pensata non soltanto per far conoscere il suo lavoro, ma per utilizzare le immagini della natura come strumento di incontro e riflessione per i ragazzi dell’istituto.

Il progetto nasce da un’idea di Francesco Pratesi e Alessandra Fenizi Pratesi e dall’incontro con Don Gino Rigoldi, che per decenni ha legato la propria attività ai giovani del Beccaria.

Al centro ci sono gli animali che Fulco Pratesi ha osservato e rappresentato nel corso della sua vita. Portarli in un istituto penale minorile significa provare ad aprire, attraverso la pittura, uno spazio diverso da quello della quotidianità: avvicinare i ragazzi alla biodiversità, stimolare curiosità e attenzione e affrontare, partendo dalla natura, temi come il rispetto, la responsabilità e la cura.

L’appuntamento alla Galleria Nazionale sarà costruito come un racconto a più voci, tra pittura, musica, teatro e divulgazione. Durante la serata saranno proiettate le opere di Pratesi destinate a diventare protagoniste del progetto espositivo milanese.

Ad aprire l’incontro saranno Elena Somarè, con il suo fischio musicale, e Mats Hedberg alla chitarra. Seguirà l’introduzione di Francesco Pratesi insieme al naturalista e divulgatore Francesco Petretti.

Tra i momenti principali della serata è previsto il dialogo tra Francesca Fagnani e Don Gino Rigoldi, dedicato alla figura di Pratesi e soprattutto al significato dell’iniziativa per i giovani del Beccaria. Sarà quindi presentato il progetto della futura esposizione.

A riportare in scena la voce e il pensiero dell’ambientalista sarà invece Massimiliano Finazzer Flory, con una performance teatrale ideata anche in vista dell’appuntamento milanese. Parole e immagini serviranno a ripercorrere la visione di un uomo che ha fatto della conoscenza e della difesa della natura il filo conduttore della propria attività.

La chiusura sarà nuovamente affidata a Somarè e Hedberg, mentre le immagini delle opere accompagneranno l’intero evento.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di Roma Capitale e di Italia Nostra – Maremma Toscana ed è ospitata dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea.

Il passaggio successivo sarà Milano. Ed è lì che il progetto acquisterà il suo significato più concreto: far incontrare i ragazzi del Beccaria con il mondo naturale raccontato da Fulco Pratesi, portando dentro un luogo chiuso immagini che parlano di vita, trasformazione e possibilità di guardare oltre.

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