Giappone orientale colpito dal tifone Dujuan: due morti, dispersi e gravi disagi

di

Carlo Longo

Frane, allagamenti e trasporti paralizzati nella regione del Kanto, compresa l’area di Tokyo. Oltre 270 voli cancellati e circa 40mila passeggeri coinvolti. Nelle isole Izu registrati fino a 832 millimetri di pioggia in 48 ore

Giappone orientale colpito dal tifone Dujuan: due morti, dispersi e gravi disagi

Il tifone Dujuan ha colpito duramente il Giappone orientale, lasciando dietro di sé almeno due vittime, diversi dispersi e numerosi danni. La perturbazione, la venticinquesima della stagione, ha interessato in particolare la regione del Kanto e le aree vicine a Tokyo.

Secondo quanto riferito dalle autorità locali e dall’Agenzia meteorologica giapponese, uno degli episodi più gravi si è verificato a Sodegaura, nella prefettura di Chiba, dove un uomo di 51 anni è morto mentre lavorava con un escavatore al ripristino di una strada danneggiata. L’uomo sarebbe stato travolto da una frana.

Un’altra vittima è stata registrata a Yokosuka, nella prefettura di Kanagawa. Una donna è morta all’interno della propria abitazione dopo che un movimento franoso ha provocato l’ingresso di fango nella casa. Nella stessa località risulta dispersa anche una coppia di circa settant’anni.

Il passaggio del tifone ha avuto pesanti ripercussioni anche sui trasporti. All Nippon Airways e Japan Airlines hanno cancellato complessivamente più di 270 voli, soprattutto quelli in partenza o in arrivo all’aeroporto di Haneda, a Tokyo. I disagi hanno coinvolto circa 40mila passeggeri.

Problemi sono stati segnalati anche sulla rete ferroviaria. Alcuni collegamenti locali nell’area della capitale e nella regione nordorientale del Tohoku sono stati sospesi, mentre i treni ad alta velocità della linea Tokaido Shinkansen hanno continuato a circolare regolarmente.

Nella prefettura di Kanagawa è stato richiesto anche l’intervento delle Forze di autodifesa giapponesi per supportare le operazioni di soccorso nelle zone maggiormente colpite.

Particolarmente critica la situazione nelle isole Izu, dove l’Agenzia meteorologica giapponese ha diramato il massimo livello di allerta per il rischio di frane. A Oshima sono caduti 832 millimetri di pioggia nell’arco di 48 ore, una quantità superiore al doppio della media normalmente registrata durante l’intero mese di settembre.

Dujuan si sta progressivamente allontanando dall’arcipelago, ma il pericolo non è ancora considerato superato. Le autorità continuano a invitare la popolazione alla massima prudenza per il rischio di ulteriori smottamenti, corsi d’acqua in piena, raffiche di vento e mareggiate.

L’attenzione resta dunque alta soprattutto nelle zone già colpite dalle precipitazioni più intense, dove il terreno saturo d’acqua potrebbe favorire nuovi fenomeni franosi anche dopo il passaggio del tifone.

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