Gino Paoli, esce “Quando ti rivedrò”: il brano scritto per Ornella Vanoni

di

Mario Tosetti

Dopo la sua scomparsa, il cantautore ha deciso di non affidare la parte a un’altra voce e ha scelto la tromba di Paolo Fresu. Il brano sarà nella nuova edizione di “Appunti di un lungo viaggio”, in uscita il 25 settembre

Gino Paoli, esce “Quando ti rivedrò”: il brano scritto per Ornella Vanoni

Gino Paoli aveva scritto Quando ti rivedrò pensando di cantarla insieme a Ornella Vanoni, aggiungendo così un nuovo capitolo a un rapporto artistico e personale che ha attraversato decenni di musica italiana. Il duetto, però, non è mai stato registrato e la canzone è diventata una dedica all’artista.

Il brano è uscito il 23 settembre, nella notte tra i compleanni di Paoli e Vanoni, e sarà incluso nella nuova edizione di Appunti di un lungo viaggio, disponibile da venerdì 25 settembre in doppio vinile e CD.

Link to Il duetto pensato con Ornella VanoniIl duetto pensato con Ornella Vanoni

A ricostruire la storia di Quando ti rivedrò è lo stesso Paoli nelle parole che accompagnano la nuova pubblicazione. Dopo quasi settant’anni di carriera, osserva il cantautore, è difficile stabilire una regola sulla nascita di una canzone, ma in questo caso aveva fin dall’inizio un’idea precisa: voleva che fosse Ornella Vanoni a cantarla con lui.

I due avrebbero dovuto registrare il brano nella casa di Paoli a Nervi. «Invece lei ha avuto la pessima idea di andarsene appena prima di registrarla: l’aspettavo a casa mia, a Nervi, di lunedì e invece… Tipico suo, in fondo», scrive il cantautore, ricorrendo a quell’ironia che ha spesso caratterizzato anche il racconto pubblico del loro rapporto.

Dopo la scomparsa di Vanoni, Paoli ha deciso che la parte pensata per lei non sarebbe stata affidata a un’altra cantante. «Nessuno poteva prendere il suo posto», spiega.

Link to La tromba di Paolo Fresu al posto della seconda voceLa tromba di Paolo Fresu al posto della seconda voce

Per completare la canzone, Paoli ha scelto Paolo Fresu, che ha curato la sezione fiati. Alla tromba del musicista sardo è stato affidato lo spazio che originariamente avrebbe dovuto occupare la voce di Vanoni.

La scelta nasce anche dal rapporto personale che legava Fresu alla cantante. «Riempire quel vuoto con la tromba di Paolo Fresu, che oltre a essere uno straordinario musicista era un grande amico di Ornella, mi è sembrata la soluzione migliore», racconta Paoli, aggiungendo: «Secondo me, per una volta, non avrebbe brontolato nemmeno lei».

La tromba diventa quindi parte integrante della struttura del brano e consente a Paoli di mantenere riconoscibile l’idea originaria del duetto senza sostituire la voce per la quale la canzone era stata concepita.

Link to Una canzone sul tempo e sul ritrovarsiUna canzone sul tempo e sul ritrovarsi

Quando ti rivedrò ruota attorno alla possibilità di incontrarsi nuovamente e alla permanenza di un legame nonostante la distanza e il trascorrere del tempo. Il testo attraversa ricordi e immagini condivise, dagli occhi alla voce, dalle mani ai giorni trascorsi insieme, fino alla speranza che qualcosa possa riprendere dal punto in cui si era interrotto.

Parole che assumono un significato particolare alla luce della lunga storia tra Paoli e Vanoni. Il loro rapporto sentimentale si è trasformato nel corso degli anni in un legame artistico e personale rimasto centrale nelle rispettive carriere, tra collaborazioni, concerti e frequenti racconti pubblici della loro relazione.

La canzone era stata concepita proprio come un nuovo incontro musicale tra i due. La mancata registrazione del duetto ne ha inevitabilmente modificato il significato, trasformando un brano sul ritrovarsi in una dedica nella quale la voce assente di Vanoni rimane parte della storia che ha portato alla sua realizzazione.

Link to La nuova edizione di “Appunti di un lungo viaggio”La nuova edizione di “Appunti di un lungo viaggio”

Quando ti rivedrò sarà contenuta nella nuova edizione di Appunti di un lungo viaggio, in uscita il 25 settembre. La raccolta sarà pubblicata in doppio vinile e CD e comprenderà un nuovo booklet e una stampa tratta da un’opera originale di Gino Paoli, accompagnata da una sua dedica.

L’inedito rappresenta uno degli elementi centrali della nuova pubblicazione proprio per la vicenda che ne ha accompagnato la nascita. Paoli aveva immaginato una canzone da condividere ancora una volta con Ornella Vanoni e, non potendo completarla nella forma originaria, ha scelto di conservare quello spazio affidandolo alla tromba di Paolo Fresu, senza cercare un’altra voce che prendesse il posto della cantante.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News