Israele, le formazioni arabe valutano Eisenkot come candidato premier

di

Velia Iacovino

Le consultazioni con il presidente Isaac Herzog inizieranno mercoledì, dopo la consegna dei risultati ufficiali delle elezioni. Herzog ha annunciato che incontrerà tutti i partiti e ha auspicato un accordo capace di evitare un nuovo ricorso alle urne.

Israele, le formazioni arabe valutano Eisenkot come candidato premier

E’ stallo in Israele. Dopo le elezioni del 27 ottobre, né il blocco di Benjamin Netanyahu né quello dell’oppositore Gadi Eisenkot ha i numeri per governare da solo. La Lista Unita e Ra’am, che insieme hanno 19 seggi, potrebbero indicare Eisenkot al presidente Isaac Herzog. La Lista Unita esclude però di entrare nel governo e si dice pronta a sostenerlo dall’esterno, in cambio di impegni per la popolazione araba. Le consultazioni con Herzog dovrebbero iniziare mercoledì 4 novembre. Il presidente incontrerà i rappresentanti dei partiti e raccoglierà le loro indicazioni sul candidato a cui affidare l’incarico di formare il governo. Ha invitato le forze politiche a trovare un accordo per evitare una nuova elezione.

In Israele gli elettori non votano direttamente per il primo ministro: scelgono una lista di partito. I 120 seggi della Knesset, il Parlamento, vengono distribuiti in proporzione ai voti ottenuti da ciascuna lista, purché superi la soglia elettorale del 3,25%.  Per governare, i partiti devono poi accordarsi e formare una coalizione. La maggioranza di riferimento è di 61 seggi su 120. Dopo aver consultato i gruppi eletti, il presidente Isaac Herzog affida a un deputato l’incarico di formare il governo: non è detto che scelga il leader del partito più votato, ma la persona che ritiene più capace di ottenere il sostegno della Knesset. Seguono le trattative tra i partiti e il voto parlamentare sul nuovo esecutivo. 

Chi è Gadi Eisenkot

Gadi Eisenkot è un generale in congedo e politico israeliano. Ha guidato le Forze di difesa israeliane, l’esercito del Paese, dal 2015 al 2019. Oggi è il leader del partito centrista Yashar e il principale sfidante di Benjamin Netanyahu. Dopo le elezioni del 27 ottobre, il blocco guidato da Eisenkot ha ottenuto 48 seggi, contro i 53 del blocco di Netanyahu; le formazioni arabe ne hanno conquistati 19 e potrebbero quindi risultare decisive nei negoziati. 

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News