David Bowie, dagli archivi riemergono dieci brani inediti degli esordi: uscita prevista a settembre

di

Mario Tosetti

La raccolta David Bowie: The Shel Talmy Recordings riporta alla luce registrazioni realizzate negli anni Sessanta, quando il futuro autore di Starman si esibiva ancora con il nome di Davie Jones

David Bowie, dagli archivi riemergono dieci brani inediti degli esordi: uscita prevista a settembre

Un nuovo capitolo della storia musicale di David Bowie sta per essere riscoperto. Il prossimo 18 settembre sarà pubblicata David Bowie: The Shel Talmy Recordings, una raccolta che riunisce dieci registrazioni inedite realizzate nei primi anni della carriera dell'artista, quando non aveva ancora adottato il celebre nome d'arte e si presentava al pubblico come Davie Jones.

L'album, annunciato dall'etichetta discografica, propone quello che viene definito il più ampio insieme di incisioni risalenti alla collaborazione tra Bowie e il produttore Shel Talmy, figura di primo piano della scena rock britannica degli anni Sessanta.

Ad anticipare l'uscita della raccolta è il singolo I Want Your Love, già disponibile sulle principali piattaforme digitali. Tra gli altri brani che vedranno la luce figurano Cupid, Leave Her to Me, You Gotta Tell Her, Certain Woman, Today, I Live in Dreams e I Do Believe I Love You. La compilation comprenderà inoltre alcuni pezzi già conosciuti di quel periodo, come Can't Help Thinking About Me, Do Anything You Say, You've Got A Habit Of Leaving e Baby Loves That Way.

Secondo quanto riportato dalla BBC, alle sessioni di registrazione presero parte anche musicisti destinati a diventare protagonisti della storia del rock, tra cui il chitarrista Jimmy Page, futuro fondatore dei Led Zeppelin, e il pianista Nicky Hopkins, collaboratore di artisti come Beatles, Rolling Stones e The Who.

Nelle note che accompagnano il progetto, lo storico della musica Alec Palao descrive la raccolta come una testimonianza preziosa delle origini artistiche di Bowie, sottolineando come ogni fase della sua carriera rappresenti un tassello indispensabile per comprendere l'evoluzione di uno dei musicisti più influenti del Novecento.

Le registrazioni risalgono alla Londra della cosiddetta Swinging London, quando Bowie frequentava Denmark Street, centro nevralgico dell'industria musicale britannica. Fu proprio in quel contesto che conobbe Shel Talmy, produttore statunitense trasferitosi nel Regno Unito e autore di celebri successi dei Kinks e degli Who. Dopo aver messo sotto contratto Bowie e i Manish Boys nel 1964, Talmy seguì anche le prime incisioni dell'artista con i Davie Jones & The Lower Third, oltre a diverse registrazioni da solista oggi recuperate per questa pubblicazione.

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