Manifatture Sigaro Toscano rafforza la filiera del Kentucky: crescono investimenti, export e produzione

di

Redazione

La filiera italiana del tabacco Kentucky torna a crescere. Manifatture Sigaro Toscano aumenta superfici coltivate e numero di aziende coinvolte, mentre il valore riconosciuto ai produttori quasi raddoppia in cinque anni. In crescita anche fatturato ed export del gruppo

Manifatture Sigaro Toscano rafforza la filiera del Kentucky: crescono investimenti, export e produzione

La filiera italiana del tabacco Kentucky registra una nuova fase di sviluppo. Manifatture Sigaro Toscano (MST), tra i principali operatori mondiali del settore e unico acquirente industriale italiano di tabacco Kentucky Dark Fired Cured, ha annunciato un rafforzamento degli investimenti destinati alla produzione agricola, con risultati in crescita sia sul fronte delle superfici coltivate sia su quello economico.

Dal 2020 al 2026 le superfici coltivate e contrattualizzate con l'azienda sono passate da 1.190 a 1.533 ettari, con un incremento del 29%. Nello stesso periodo è aumentato anche il numero delle aziende agricole coinvolte nella filiera, salite da 178 a 237, pari a una crescita del 33%.

Secondo MST, il rilancio è stato favorito dall'aumento dei prezzi riconosciuti ai coltivatori e dall'introduzione di un sistema di incentivi che ha reso nuovamente attrattiva la coltivazione del Kentucky, favorendo il ritorno di numerose aziende agricole e l'espansione delle superfici dedicate.

Significativo anche l'incremento del valore della produzione lorda vendibile per ettaro (PLV), comprensiva delle integrazioni economiche erogate dall'azienda ai produttori: dai circa 8.130 euro per ettaro del 2020 si è passati a oltre 15.660 euro nel 2025, con un aumento del 93%. Per sostenere la filiera, Manifatture Sigaro Toscano ha inoltre introdotto anticipi sulle forniture, contributi legati alle performance produttive, incentivi per i giovani agricoltori e strumenti finanziari dedicati agli investimenti.

L'azienda punta anche sull'innovazione tecnologica. Le imprese agricole della filiera possono infatti utilizzare sistemi digitali, tecnologie IoT e applicazioni di intelligenza artificiale per migliorare la gestione delle coltivazioni. Nel 2025 queste soluzioni hanno contribuito, tra gli altri risultati, a ridurre del 10% i consumi idrici.

Parallelamente cresce anche il business del gruppo. Nel 2025 il fatturato complessivo di Manifatture Sigaro Toscano ha raggiunto 143,2 milioni di euro, in aumento rispetto ai 116,1 milioni del 2021. Nello stesso arco temporale i sigari venduti sono passati da 228 a 246,7 milioni di pezzi, mentre l'export ha mostrato una crescita ancora più marcata: il fatturato estero è salito da 23,6 a 52,4 milioni di euro, arrivando a rappresentare il 37% del giro d'affari complessivo. Anche i volumi destinati ai mercati internazionali sono aumentati, passando da 55,1 a 90,3 milioni di sigari venduti.

Per Manifatture Sigaro Toscano, il rafforzamento della filiera agricola rappresenta un tassello strategico per consolidare il legame tra agricoltura, manifattura e territorio, preservando un patrimonio di competenze che caratterizza la produzione dei sigari Toscano e il Made in Italy.

(Associated Medias) - Tutti i diritti sono riservati

Breaking News